Gio 12 Set 2019 - 7114 visite
Stampa

Stalking e botte alla fidanzata, i carabinieri arrestano il ballerino Andy Milo

La donna soccorsa in casa e medicata al Sant'Anna, poi denuncia di essere vittima da diversi mesi di maltrattamenti da parte del cantante padovano finito su ‘Striscia’

Andrea Franzon, noto con il nome d’arte Andy Milo

Copparo. Violenze fisiche, psicologiche e minacce alla fidanzata che voleva lasciarlo. Sarebbero durate per mesi, fino alla notte tra il 10 e l’11 settembre quando lei, dopo essere stata picchiata per l’ennesima volta, si è decisa a chiamare i carabinieri. A finire in carcere è un uomo già noto alle cronache nazionali per via di un servizio di Striscia la Notizia per una presunta estorsione a sfondo sessuale. Si tratta di Andrea Franzon, aspirante ballerino e cantante latin-pop padovano di 34 anni, conosciuto con il nome d’arte di Andy Milo.

Per lui è scattata una denuncia per  maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minaccia, ma al momento, visto che i due con convivevano, il pubblico ministero Alberto Savino contesta lo stalking – consistito in numerose chiamate e messaggi ingiuriosi, imbrattamento delle mura di casa con scritte offensive – e le lesioni aggravate.

I militari della stazione di Ambrogio, aiutati dai colleghi di Jolanda di Savoia e del Norm di Copparo, sono intervenuti nella tarda serata del 10 settembre nella frazione copparese a seguito di una telefonata al 112 da parte di una donna impaurita perché picchiata dal fidanzato.

Quando i militari sono arrivati sul posto hanno trovato la donna in grave stato agitazione per le percosse ricevute. Anche Franzon si trovava ancora nell’abitazione.

La lite sarebbe scoppiata per la decisione della vittima di lasciare il ragazzo in quanto violento ed eccessivamente geloso. La donna aveva delle escoriazioni alla nuca e alle braccia ed è stata trasportata a bordo di un’ambulanza al pronto soccorso dell’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara, dove le sono stati diagnosticati politraumi giudicati guaribili in 5 giorni.

Una volta dimessa, la donna ha sporto formale denuncia riferendo di essere vittima da diversi mesi di violenze fisiche e psicologiche nonché minacce gravi da parte di Franzon, aggiungendo di aver tentato più volte d’interrompere il rapporto sentimentale, ma, per paura delle minacce ricevute, non avrebbe avuto il coraggio di separarsi definitivamente dall’uomo che anche in varie occasioni precedenti l’avrebbe percossa.

Franzon nel maggio di quest’anno finì nelle cronache nazionali a seguito di un servizio di Striscia la Notizia, braccato in una pasticceria nel padovano per via di una presunta estorsione e persecuzione di cui si sarebbe reso protagonista ai danni di un ragazzo conosciuto tramite un annuncio sul web: per mesi avrebbe tempestato la vittima di messaggi al cellulare, chiedendo soldi per non diffondere notizie a sfondo sessuale e foto compromettenti.

A giugno, riportano le cronache locali, è stato condannato a 4 anni per estorsione per aver minacciato un uomo che aveva messo un annuncio in un sito di incontri omosessuali, affermando che lo avrebbe denunciato se non gli avesse dato 1.300 euro, poi accreditati su una carta ricaricabile PostePay. Milo si sarebbe spacciato come agente del sito specializzato, facendo credere alla vittima che l’annuncio era a pagamento.

Secondo quanto riporta Il Mattino di Padova, il cantante-ballerino è da giugno sotto processo a Rovigo con l’accusa di tentata estorsione ai danni della società pubblica AS2 Servizi Strumentali che aveva messo sotto fermo amministrativo la sua auto e lui, per riaverla, avrebbe minacciato i dipendenti, si sarebbe finto avvocato accusando la società di aver compiuto un’estorsione ai danni di Franzon, chiedendo un risarcimento entro 12 ore.

Nel 2015, secondo quanto riporta La Nuova Venezia, Milo era già stato condannato per fatti simili a 2 anni e 6 mesi di reclusione e nel 2018 aveva accusato di diffamazione la modella Nina Moric, poi assolta.

 

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi