Gio 12 Set 2019 - 1237 visite
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“Fate nuotare Ferrara Nuoto”, l’appello social per allenarsi in Beethoven

Bacchelli chiusa fino a dicembre, si mobilita anche la Nazionale. Maggi: "Stiamo facendo il possibile per trovare una soluzione"

“Fate nuotare Ferrara Nuoto”. L’appello della società è diventato un hashtag che circola sui social, condiviso perfino da atleti della Nazionale Italiana. Il mondo del nuoto si mobilita per gli atleti ferraresi, ‘orfani’ della piscina Bacchelli, chiusa per i lavori di riqualificazione che dovrebbero concludersi entro Natale.

In attesa della fine del cantiere, Ferrara Nuoto ha chiesto di potersi allenare nell’impianto natatorio di via Beethoven, di proprietà del Comune e gestito da privati, ma ha ricevuto un no come risposta. Da qui l’appello social per affrontare questa “situazione di emergenza” e ottenere il via libera per gli allenamenti nella vasca comunale, “l’unica idonea in città perché l’altra struttura ha corsie troppo strette per atleti di alto livello”.

E la società ne conta diversi: ci sono atleti che preparano i Campionati Italiani Assoluti di Nuoto, un campione italiano in carica di categoria juniores in vasca corta e vasca lunga, 7 atleti che partecipano al Campionato Italiano di categoria di Salvamento, vari atleti finalisti regionali di categoria che puntano a qualificarsi per i Campionati Italiani di Nuoto e Nuoto Salvamento, atleti diversamente abili, atleti di categoria esordienti (bambini che con i rientri scolastici possono nuotare solo dopo le ore 17), atleti universitari di categoria, atleti master.

I gestori della Beethoven, interpellati da Estense.com anche se per ora hanno deciso di non intervenire, “concederebbe spazio acqua ai bambini esordienti solo dalle 20.10 in poi, come farebbero bambini di 7/10 anni a nuotare dalle 20 alle 22 di sera?” si legge nell’appello lanciato su Instagram perché “nonostante il sollecito dell’assessore allo Sport e del sindaco di Ferrara, nonché dell’Ufficio Sport, il gestore dell’impianto comunale di via Beethoven ha negato qualsiasi spazio acqua agli atleti di Ferrara Nuoto suggerendo di nuotare in un altro impianto fuori provincia”.

Molti atleti italiani hanno preso a cuore la faccenda. Tra loro Matteo Milli, già in Nazionale ai Mondiali, agli Europei e alle Universiadi, campione italiano nei 50 dorso; Natali Foffi e Francesca Fangio in Nazionale alle Universiadi di luglio 2019; Fabio Lombini in Nazionale alle Universiadi di Taipei e ai Campionati Europei di Copenaghen; Stefano Ballo, atleta della Nazionale Italiana nei 200 sl, staffettista anche della 4x200sl ai mondiali di nuoto a Gwangju a luglio 2019.

“Il Comune sta facendo tutto il possibile per il suo ruolo da intermediario, le riunioni sono state costanti ma la società che ha in concessione l’impianto afferma di non avere disponibilità, anche perché gli orari appetibili sono al pomeriggio – spiega l’assessore allo Sport Andrea Maggi -. Non disperiamo, stiamo cercando di trovare una quadra per affrontare un’emergenza lunga appena tre mesi”.

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