Mer 11 Set 2019 - 787 visite
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Estate di cantieri a scuola, “investiti 1,3 milioni ma non sono sufficienti”

Lavori terminati in 25 istituti, strascichi alla palestra Govoni, centro Millegru e nido Cavallari. Maggi: "Incrementeremo le risorse in collaborazione con le associazioni dei genitori"

Un patrimonio scolastico vetusto che rappresenta un “asset importante nel governo della città”, per usare le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggi, ma che necessita di continui interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria da concludere nella pausa estiva.

È stata una “corsa contro il tempo“, come ammette l’assessore all’Istruzione Dorota Kusiak, ma anche quest’anno (quasi) tutte le scuole sottoposte a restyling riapriranno in tempo per l’inizio dell’anno scolastico, lunedì 16 settembre.

Un investimento di 1,3 milioni di euro per intervenire su 25 edifici scolastici (su 60 istituti complessivi) tra nidi e scuole d’infanzia (riaperti lunedì 9 “nonostante le difficoltà post alluvione”) oltre che sulle scuole primarie e secondarie di primo grado, distribuiti su tutto il territorio comunale “con particolare attenzione alle frazioni” puntualizza l’amministrazione.

I cantieri – spiegano i tecnici comunali del Servizio Edilizia Luca Capozzi, Ferruccio Lanzoni e Gian Piero Marzola – hanno interessato prevalentemente la sostituzione degli infissi datati, il rifacimento delle coperture vecchie, la messa in sicurezza dei controsoffitti per evitare lo sfondamento dei solai e la sistemazione degli impianti elettrici e idraulici.

Gli interventi strutturali più consistenti sono stati alla Govoni per l’adeguamento sismico e antincendio e alla secondaria di San Bartolomeo in Bosco per la sostituzione della copertura, cofinanziati dal Miur con 250mila euro per ciascuna delle due scuole. Strascichi nei lavori alla palestra Govoni (che verrà riaperta il 30 settembre), al Salice (precisamente al centro Millegru che riaprirà il 20 settembre) e alla Cavallari che, “a causa di un imprevisto”, verrà riconsegnata in due lotti: la prima sezione il 23 settembre e l’intero edificio il 7 ottobre.

“Sappiamo che non è sufficiente – mette le mani avanti l’assessore Maggi – ma, studiando il prossimo piano delle opere pubbliche, intendiamo incrementare le risorse nei capitoli di bilancio a favore del patrimonio di edilizia scolastica, in contatto con le associazioni dei genitori per incrociare le loro richieste con le nostre disponibilità”.

Intanto sono stati appesi i primi 110 crocefissi destinati alle scuole d’infanzia comunali e i restanti 275 simboli religiosi verranno posizionati in questi giorni nelle scuole statali, “da cui non ci sono state segnalate obiezioni” taglia corto l’assessore Kusiak. Una ‘benedizione’ sui futuri lavori perché “anche durante l’anno scolastico si eseguiranno altri interventi di manutenzione programmata e ordinaria meno invasivi”.

Ecco l’elenco delle scuole oggetto di lavori: nidi di infanzia Giardino, Il Salice, Cavallari; scuole di infanzia Satellite, La Mongolfiera; asili e materne Gobetti, Pacinotti; scuole infanzia-primarie Villaggio Ina, primarie Bombonati, Don Milani, Leopardi, Mosti, San Martino, Alda Costa, Francolino (realizzazione del cancello esterno nel corso dell’anno scolastico), Malborghetto, Pontegradella; scuole primarie-secondarie Pascoli Bonati, Cosmè Tura; scuole secondarie di I grado Dante Alighieri, De Pisis, Cona e Baura.

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