Un’assemblea pubblica per presentare la vertenza per la stabilizzazione dei ricercatori a tempo determinato di tipo A e degli assegnisti di ricerca rispondenti ai requisiti del Decreto Madia, che non ha trovato applicazione ai ricercatori universitari. È quella organizzata dalla Flc Cgil per lunedì 9 settembre, alle 15.30, presso il centro ricreativo Acquedotto in coso Isonzo 42 a Ferrara.
Tito Russo e Francesco Americo della Flc Cgil nazionale ed Egidio Grassi per la Flc Cgil Ferrara presenteranno i contenuti della vertenza e le tutele previste per i lavoratori della ricerca nell’Università all’incontro intitolato “Restiamo in ‘contratto'”.
“Ormai da due anni, la Flc Cgil è impegnata quotidianamente negli atenei italiani e a livello nazionale con questa specifica vertenza dedicata al contrasto del lavoro precario negli atenei italiani che si affianca alla piattaforma dei ricercatori determinati “perché noi no?” – spiegano i sindacalisti -. Una piattaforma con cui il sindacato generale della conoscenza vuole ribadire i principi, gli orientamenti, e le proposte raccolte per rilanciare ed espandere il nostro sistema universitario”.
“Il lungo decennio di crisi è stato affrontato dai diversi governi contraendo le risorse per l’Università: la significativa riduzione del personale (docente e tecnico amministrativo) ne è solo il segnale più evidente – assicurano dall’organizzazione sindacale -. Come, sull’altro versante, la sostanziale incapacità di aumentare i laureati (e anzi, il calo di studenti successivo alla crisi, risalito solo negli ultimi anni). Qualunque intervento sull’Università deve quindi partire dall’obbiettivo prioritario di portare le risorse a un livello comparabile a quello degli altri principali paesi europei. È un’esigenza prioritaria tanto per la salvaguardia dei diritti dei suoi cittadini, quanto per lo sviluppo del paese.
Esigenza tanto più sentita a Ferrara, “dove negli ultimi anni il numero degli studenti ha avuto un fortissimo incremento, non accompagnato da un pari incremento delle risorse economiche e dalla possibilità di assunzione di personale docente e amministrativo”.
I termini per le manifestazioni di interesse alla vertenze è il 22 settembre. Gli interessati possono aderire entro tale data scrivendo una mail a restiamoincontratto@flcgil.it o rivolgendosi direttamente alla Flc Cgil di Ferrara in piazza Verdi 5.
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