Cronaca
7 Settembre 2019
Un 36enne ai domiciliari per minacce e resistenza a pubblico ufficiale

Spintoni e minacce all’Esercito: arrestato davanti alla stazione

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Abusi in casa su madre e figlia tra droga e alcol: il racconto choc in aula

L'avrebbe violentata, picchiata e minacciata di morte, arrivando ad abusare anche della figlioletta minorenne di lei. È un racconto che fa venire i brividi quello fatto da una donna di origini straniere, chiamata a deporre ieri (mercoledì 21 ottobre) in aula davanti al collegio del tribunale di Ferrara

Riempì di pugni il nonno fino a ucciderlo, nipote rischia quasi sette anni

Sei anni e otto mesi di pena col riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. È la richiesta di condanna con rito abbreviato che ieri mattina (mercoledì 21 ottobre) la Procura di Ferrara ha avanzato per un 28enne ferrarese, accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni

Caporalato durante l’aviaria. Spunta un’inchiesta bis

La Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio per uno dei soci della Cooperativa Agricola del Bidente, accusato di intermediazione illecita e sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri. Si tratta del secondo filone di indagine per il presunto caso di caporalato emerso durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro

Calci, spintoni e offese ai militari dell’Esercito. È quanto accaduto venerdì sera in piazzale della Stazione dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, intervenuti in ausilio al personale dell’Esercito in forza al “121° Reggimento Artiglieria Contraerea di Bologna” impegnato nell’operazione Strade Sicure, hanno arrestato C.S., nato a Napoli nel 1983, pregiudicato.

Il 36enne, visibilmente alterato, si è reso responsabile dei reati di minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, nel corso di un controllo eseguito davanti alla stazione ferroviaria, ha opposto una resistenza attiva nei confronti dei militari operanti con calci e spinte, senza arrecare loro lesioni personali.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’autorità giudiziaria informata dal Norm su quanto accaduto.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com