Sab 7 Set 2019 - 593 visite
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Riqualificazione piscina, “lavori in ritardo a causa del governo uscente”

Comune di Portomaggiore contro lo sblocca cantieri: "In realtà è il decreto sblocca ricorsi o ferma cantieri"

Portomaggiore. I lavori di ristrutturazione della piscina comunale subiranno un po’ di ritardo. A darne comunicazione è la stessa amministrazione portuense che si scaglia contro il ricorso presentato al Tar da parte di una ditta partecipante.

Non tanto per il ricorso in sé, quanto per le ragioni che “fanno davvero male perché attengono non alle procedure interne esperite, bensì ad una falla nella nuova normativa che regola gli appalti pubblici”.

“Dobbiamo ringraziare il governo uscente se i lavori stanno subendo un po’ di ritardi – commentano gli amministratori -: il decreto sblocca cantieri, come era prevedibile, si è dimostrato in realtà come il decreto ‘sblocca ricorsi o ferma cantieri’”.

“Nella legge approvata dal Parlamento pochi mesi fa infatti è stato introdotto un nuovo calcolo per determinare la cosiddetta ‘soglia di anomalia’, ovvero la formula matematica che stabilisce quale sia la ditta che si aggiudica i lavori in una gara di lavori pubblici – spiegano dal Comune -. Il problema però è che invece di riportare la nuova formula da applicare hanno pensato bene di raccontarla a parole e questo ha comportato che ci fossero almeno 4-5 versioni diverse con un proliferare conseguente di ricorsi che sta coinvolgendo mezza Italia”.

“Solo dopo due mesi dall’approvazione il ministero ha reso noto l’interpretazione corretta della formula, ma questo non ha impedito alle ditte di presentare ricorsi, specie laddove le gare erano in via di definizione – prosegue l’amministrazione portuense -. Ora la parola passerà alla giustizia amministrativa che dovrà dire chi ha ragione e dirimere il dubbio. Ci si augura lo faccia con solerzia perché tutto è pronto per dare il via ai lavori”.

“Non è davvero possibile lavorare in questo modo – sbotta l’amministrazione -: il governo uscente invece di facilitare i comuni ha pensato bene di bloccare mezzo paese e con esso opere pubbliche di cui abbiamo estremo bisogno. Nonostante questo la nostra determinazione nel realizzare la nuova piscina non viene certo meno. Noi siamo pronti, le risorse ci sono tutte e sono disponibili, non appena la giustizia amministrativa si esprimerà i lavori inizieranno a ritmo serrato”.

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