Sab 31 Ago 2019 - 1010 visite
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Mattioli mastica amaro dopo il derby: “Che amarezza perdere così. Ora compattiamoci”

Mister Semplici evidenzia i meriti del Bologna: "Bisogna riconoscere quando l'avversario è superiore"

di Andrea Mainardi

I biancoazzurri escono con le ossa rotte dalla partitissima di questa seconda giornata, non tanto sul piano del risultato quanto su quello del gioco.

Il cantiere spallino è ancora apertissimo e queste prime due sconfitte patite nelle prime giornate dovranno riuscire a far compattare tutto l’ambiente per una reazione, come si auspica il presidente Walter Mattioli: “Perdere il derby col Bologna non può far essere felici, farlo poi all’ultimo lascia tanta amarezza dentro. Loro hanno pressato tutta la gara e ci siamo difesi discretamente bene, la sconfitta deve farci lavorare ancora di più per migliorarci. Dobbiamo ricompattarci tutti scordandoci determinate cose in questo durissimo campionato. I mezzi economici attuali non ci consentono di fare più di tanto, se uscirà qualche altro giocatore entro lunedì vedremo altrimenti questa sarà la Spal che andrà sostenuta fino alla fine”.

Il raggio d’azione sul mercato è piuttosto risicato, quindi non ci saranno salvatori della patria ma la strada sarà sempre la più dura ovvero quella del lavoro: “Non c’è altro sistema. Il gruppo va aiutato dopo un inizio così poco bello, vedo tanto pessimismo in giro ma questa è un’ottima squadra che farà un ottimo campionato come gli altri anni. Stiamo studiando alcuni movimenti ma cifre da investire se non partono alcuni giocatori, non ci sono. Questa Spal è migliore dello scorso anno ed abbiamo spesso anche di più rispetto alle passate stagioni, è una squadra competitiva che va aiutata”.

Schietto e sincero come sempre, patron Francesco Colombarini analizza quanto visto al ‘Dall’Ara’: “Quello che farà questa squadra lo vedremo in futuro, non sono così certo che possa fare meglio ma fa piacere che il presidente sia convinto di questo. Evidentemente conosce più di me il calcio. Stasera ho visto una Spal assolutamente perdente, un pareggio avrebbe castigato il Bologna. Da spettatore non ho visto la squadra reagire attraverso il gioco, anzi, ci sono state cose fuori luogo. In prospettiva non sono preoccupato perchè i giocatori ci sono e sanno come esprimersi”.

Il gol incassato nel finale poi, non può che lasciare l’amaro in bocca a Felipe: “Non siamo riusciti ad uscire col palleggio da dietro, aldilà delle loro occasioni avevamo distanze ampie che non ci permettevano di arrivare sulle seconde palle. Nel secondo tempo comunque abbiamo avuto due occasioni, resta il grande rammarico per aver subito un gol alla fine. Dovevamo essere più attenti su quella palla nel finale non facendoli arrivare fino a li, tenendo maggiormente palla. Dobbiamo insistere su quello che vuole il mister, palleggiando perchè se non ci riusciamo soffriamo troppo”.

Infine mister Semplici dice la sua su questi novantotto minuti e su una Spal ancora da costruire: “Il Bologna ha avuto più occasioni ed ha meritato. Abbiamo cercato di tenere la partita fino al 94′, abbiamo subito il loro valore. Abbiamo perso giocatori importanti e cerchiamo di trovare un equilibrio con quei calciatori che ci possono far raggiungere l’obiettivo. La squadra c’è stata per voglia ed impegno, il fatto di averla tenuta in bilico fino alla fine deve dar merito alla nostra prestazione. In questo momento dobbiamo crescere e migliorare”.

A subentrare in mezzo al campo è stato preferito Valdifiori a Murgia. Dal mercato invece il mister spera per il meglio aspettandosi il peggio: “Con lui volevo più palleggio perchè altrimenti subivamo troppo il Bologna. Non mi aspetto niente di particolare dal mercato, cercheremo di rendere ancora più competitiva la rosa secondo il nostro budget. La mancanza di alcuni giocatori con caratteristiche che siamo andati a cercare di fa mancare qualcosa. Siamo una squadra in costruzione, l’aver perso due giocatori sulle fasce deve farci trovare qualcosa di diverso in entrambe le fasi“.

Rispetto all’Atalanta si è vista una Spal più in sofferenza: “Passo indietro dovuto alla buona gara del Bologna ed alle sue caratteristiche differenti rispetto all’Atalanta, bisogna anche riconoscere quando gli avversari sono superiori. I ragazzi hanno ribattuto colpo su colpo creando anche occasioni importanti, dispiace aver perso all’ultimo. Un punto ci avrebbe dato più consapevolezza e serenità per affrontare la pausa in maniera migliore, sappiamo che dovremo soffrire. Sono convinto che i ragazzi di formeranno e miglioreranno anche in queste partite”.

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