Sab 31 Ago 2019 - 2682 visite
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La Spal perde il derby all’ultimo respiro

Passa il Bologna al 'Dall'Ara' grazie al gol di Soriano. Sconfitta meritata per i biancoazzurri

(foto di Alessandro Castaldi)

di Andrea Mainardi

Quando già i biancoazzurri pregustavano un punto, la beffa arriva portando la firma di Soriano che in pieno recupero manda in delirio il ‘Dall’Ara’ con un chirurgico colpo di testa. Bravo il Bologna a crederci fino alla fine e se il punteggio non è molto più rotondo è merito di Vicari e Berisha che salvano il salvabile in almeno otto occasioni durante tutto l’arco dell’incontro. La Spal infatti va davvero a tratti: bassa e spaventata per lunghe fasi di partita più coraggiosa e volitiva in qualche folata soprattutto nel secondo tempo dove Di Francesco prima e Missiroli poi vanno davvero vicini ad un vantaggio che avrebbe avuto del clamoroso. Purtroppo però i fatti parlano della seconda sconfitta consecutiva in altrettante partite di campionato, e di due settimane che dovranno servire a resettare quanto fatto fino ad ora e permettere al vero campionato della Spal di cominciare dopo la sosta.

L’atmosfera è quella delle grandi occasioni al ‘Dall’Ara’ e il Bologna prova a partire forte facendo tanta densità sulla trequarti spallina. D’altro canto i biancoazzurri provano ad uscire dai pericoli col solito fraseggio e, in avvio, avrebbero anche un paio di potenziali occasioni derivanti da palle recuperate ma Petagna e Di Francesco non riescono ad intendersi in avanti. Al 10′ primo pericolo per la Spal: Soriano verticalizza per Destro che gode di decisamente troppo spazio e Berisha deve fare gli straordinari per deviare il suo tiro. Passano due minuti ed ancora l’attaccante ex Roma si rende pericoloso impattando molto bene il cross di Sansone ma Vicari si fa trovare al posto giusto e salva i suoi sulla riga di porta. Brutta la palla persa di Valoti in questa situazione che poteva costare davvero cara alla Spal. Dopo un quarto d’ora in apnea ci prova Kurtic a scuotere i suoi dopo una bella verticalizzazione di Igor, ma il suo tiro-cross termina sull’esterno della rete. Soprattutto dal punto di vista fisico il Bologna sembra superiore, arrivando prima su tutte le palle alte ed al 24′ ancora Berisha si oppone molto bene al piatto destro di Poli da fuori area. Tutto troppo facile però per i rossoblu ai quali basta una palla alta per scavalcare il centrocampo della Spal, che rischia ancora subito dopo con l’incornata di Tomiyasu che lambisce la porta terminando a lato. Bisogna arrivare alla mezz’ora per ritrovare i biancoazzurri nellametà campo avversaria: Cionek lavora una bella palla a destra per D’Alessandro che crossa bene in mezzo per Valoti che in scivolata sfiora solo il pallone, togliendolo di fatto a Kurtic che era meglio piazzato. A nulla poi servono le proteste dell’ex Hellas per un presunto rigore non concesso, comunque la Spal sembra prendere coraggio facendo arretrare di diversi metri il baricentro felsineo. D’Alessandro continua poi a spingere bene a destra tagliando bene alle spalle di Denswil e Dijks i suoi palloni in mezzo, però non trovano compagni pronti alla battuta in porta. Dalla parte opposta al 37′ Poli è ancora liberissimo di impostare per servire Orsolini che taglia alle spalle di Igor e ci vuole ancora un grande Berisha per negargli la gioia del gol a tu per tu. La partita arriva all’intervallo imbruttenosi per i tanti errori in mezzo al campo, prova a sbloccarla Petagna con un destro secco lontano dallo specchio della porta.

Anche nel secondo tempo il Bologna spinge con convinzione: al 53′ Soriano si fa trovare pronto sul cross di Sansone ed anticipa di testa Felipe. Per fortuna della Spal non impatta bene la sfera da pochi passi spedendola alta. Due minuti dopo succede di tutto in area spallina con Cionek che tocca col braccio un rimpallo con Destro, il quale continua a giocare imbucando in area per Sansone che scavalca Berisha con uno scavetto respinto però al mittente ancora da Vicari sulla linea. Anche il VAR successivamente conferma la regolarità dell’intervento precedente di Cionek e sul ribaltamento di fronte Di Franesco sfiora il gol incrociando il destro dopo aver superato Medel in velocità. Il tiro finisce fuori ma anche la Spal finalmente si va vedere dalle parti di Skorupski, merito anche della bella spizzata di Petagna. Arrivano ache i primi cambi con Santander al posto di Destro e Valdifiori per un opaco Valoti. Dopo l’occasionissima Spal arriva anche quella per il Bologna: al 67′ Orsolini si beve Igor e crossa per l’accorrente Soriano che incredibilmente non segna scheggiando solo la traversa a pochi metri dalla porta. La pressione rossoblu continua e stavolta Orsolini si mette in proprio rientrando sul sinistro e mirando il palo lungo. Ancora una volta ‘san’ Berisha è chiamato ad uno spettacolare intervento che mantiene lo zero a zero, che la Spal sembra tutta intenzionata a preservare senza correre grossi rischi compattandosi bene nella propria metà campo e ripartendo quando possibile. Al 77′ l’ennesimo cross di Sansone finisce sulla desta di Orsolini che approfitta dell’errata copertura di Igor e colpisce di testa ma per la terza volta Vicari salva tutto. L’assalto alla porta spallina prosegue ininterrotto e Berisha si esalta altre due volte prima sull’incornata ravvicinata di Santander e poi sulla scivolata di Orsolini. Prova assolutamente clamorosa del portiere albanese oggi e subito dopo Semplici si copre con Tomovic per Igor, non prima di aver sostituito Di Francesco con Floccari. La Spal nel suo momento peggiore riesce comunque a mettere la testa fuori dalla propria trincea grazie ad un paio di fiammate portate da Floccari e Kurtic. Proprio lo sloveno all’ 85′ serve un cross al bacio per Missiroli che si inserisce coi tempi giusti costringendo Skorupski al primo vero intervento della gara. Allo scoccare del novantesimo il ‘Dall’Ara’ esulta perchè Santander, lanciato da Soriano in profondità, trova la via del gol ma il guardalinee gela tutti ravvisando un sacrosanto fuorigioco. La doccia fredda arriva per la Spal in pieno recupero. Infatti Orsolini pennella dalla sinistra un pallone perfetto per Soriano che di testa anticipa Cionek trovando l’angolino, battendo un impotente Berisha. A nulla sono alla fine valse le barricate dei biancoazzurri ed il Bologna passa con merito portandosi a casa l’intera posta in palio.

Bologna – Spal 1-0
Marcatori: Soriano 93′ (B)

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Poli (dal 71′ Dzemaili), Medel (dall’ 81′ Palacio); Sansone, Soriano, Orsolini; Destro (dal 62′ Santander).
A disposizione: Da Costa, Sarr, Bani, Mbaye, Corbo, Krejci, Schouten, Svanberg, Skov Olsen.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.

Spal (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; D’Alessandro, Kurtic, Missiroli, Valoti (dal 63′ Valdifiori), Igor (dall’ 83′ Tomovic); Di Francesco (dall’ 81′ Floccari), Petagna.
A disposizione: Letica, Thiam, Strefezza, Dickmann, Reca, Murgia, Moncini, Paloschi, Jankovic.
Allenatore: Leonardo Semplici.

Arbitro: Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Di Iorio, Gori.
Quarto assistente: Rapuano.
VAR e AVAR: Fabbri, Rapuano.

Ammoniti: Danilo 38′ (B), Missiroli 49′ (S), Medel 60′ (B), Igor 61′ (S), Santander 90′ (B).
Espulsi: –

Possesso palla: 59% – 41%.
Tiri (in porta): 15 (10) – 7 (1).
Falli: 13 – 13.
Fuorigioco: 2 – 0.
Angoli: 10 – 2.

Spettatori: 25.086.

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