Trasferimento di Mohammad Hannoun: Ferrara tra le ipotesi più concrete
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
La Procura di Ferrara ha presentato ricorso per Cassazione, impugnando la sentenza di patteggiamento a due anni di carcere, con pena sospesa, con cui il tribunale di Ferrara aveva chiuso la vicenda giudiziaria di Chiara Compagno, 55 anni, una delle due dottoresse finite a processo nell'ambito dell'inchiesta Red Pass
Un intervento mirato, frutto di un'attenta attività di osservazione che durava da settimane. È così che, nel pomeriggio di lunedì 29 dicembre, la Polizia Locale ha messo a segno un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nell'area del parcheggio della stazione
Era una discussione molto delicata e difficile da chiudere entro la fine dell'anno, come inizialmente previsto. Così per portare a termine l'accordo sul contratto con la nuova proprietà di Vm Motori si dovrà attendere almeno la fine di gennaio
Mattinata movimentata, quella di domenica 28 dicembre, a Pontelagoscuro, dove una accesa lite tra sei persone di nazionalità straniera è degenerata fino a finire nel sangue col ferimento di un uomo
Una denuncia per un ubriaco che ha urinato sui binari e una espulsione nei confronti di uno straniero irregolare pluripregiudicato, responsabile di un’aggressione in piazza Verdi. È il culmine dell’ultima operazione straordinaria di controllo del territorio svolta dalle donne e uomini in divisa della questura di Ferrara, del posto di Polizia Ferroviaria e del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Orientale di Bologna.
Schierati in totale dodici agenti che nel pomeriggio di martedì hanno passato al setaccio la zona Gad e stazione ferroviaria, in ottemperanza a specifiche direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza volte a intensificare ulteriormente le misure di controllo nei confronti di strutture ricettive e di pubblici esercizi.
I controlli hanno portato all’identificazione di 43 persone di cui 20 straniere, controllati 2 veicoli e 4 esercizi commerciali e gli avventori che si trovavano al loro interno, effettuato un posto di controllo e denunciato (sanzione amministrativa) un cittadino italiano perché presso il locale terminal ferroviario era stato trovato in stato di ubriachezza e mentre urinava sui binari.
È stato invece accompagnato al Cpr di Brindisi dal personale della questura un cittadino di nazionalità marocchina in quanto non in regola con le norme che disciplinano la presenza di stranieri sul territorio italiano. Questi, classe 1973 e con numerosi precedenti, è stato identificato verso le due di notte in piazza Verdi da una Volante e accompagnato in questura dopo che per futili motivi aveva aggredito fisicamente con un pugno una persona.
Inserito il suo nominativo al terminale sono emersi gli innumerevoli precedenti di polizia a suo carico – estorsione, spaccio, furto, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, uso di armi e oggetti atti ad offendere, lesioni personali, violazione di domicilio -, e la sua condizione di irregolarità confermata poi dal controllo delle impronte digitali. Dopo la permanenza al centro, verrà quindi rimpatriato.
In definitiva si riassumono i dati dell’attività di polizia di Stato nella giornata di martedì: 157 persone identificate di cui 34 straniere, un cittadino extracomunitario espulso e accompagnato a un centro di permanenza per rimpatri, 4 attività commerciali controllate e rispettivi avventori presenti, 11 posti di controllo, un documento ritirato, 8 sanzioni al codice della strada elevate, 60 automezzi di cui sono state verificate la regolarità dei documenti di circolazione, un veicolo sequestrato, due denunce di cui una penale e una amministrativa.
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