Sono iniziate a Roma, per poi proseguire a Ferrara e a Tresignana, le sette settimane di riprese de Il Malloppo, la nuova commedia di Volfango De Biasi interpretata da Diego Abatantuono, Michele Foresta in arte Mago Forest e Max Angioni
Il Ferrarese entra in una fase di attenzione meteo per la giornata di mercoledì 4 febbraio, con un’allerta gialla per piene dei fiumi emanata dalla Protezione civile dell’Emilia-Romagna
Si aggirerebbe tra i 20 e i 25 mila euro la cifra richiesta a ogni singolo condomino per realizzare il piano antincendio, necessario per poter tornare dentro al Grattacielo
A illustrare eventuali prospettive legali ai condomini del Grattacielo, durante la riunione straordinaria di ieri, con un intervento in merito alle possibilità di successo dei ricorsi al Tar è stato l'avvocato Gian Luigi Pieraccini, anche lui seduto in platea fra proprietari e delegati
Il 14 febbraio, alle ore 18, al Santuario del Crocefisso di via Giuseppe Fabbri 414, monsignor Marino Vincenzi celebrerà una messa in memoria di monsignor Umberto Poli, nel decimo anniversario della sua scomparsa
Più che un cantiere, una vera e propria deforestazione. Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la ristrutturazione e il restyling delle piscine in via Bacchelli, presentati nel marzo scorso dall’amministrazione Tagliani, che rinnoveranno completamente il vecchio impianto sportivo attraverso un investimento da 3,2 milioni di euro (1,3 dal Comune, 1,9 dall’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicata l’appalto). Ma il costo dell’operazione rischia di non essere solo economico, ma ambientale: in via Bacchelli le motoseghe lavorano a pieno ritmo e nel giro di un paio di giorni una notevole quantità di alberi dal grosso fusto – almeno una quindicina che abbiamo avuto modo di osservare direttamente, senza contare le tante zone non visibili del cantiere – vengono abbattuti, spezzettati e accumulati in enormi cataste da un mezzo pesante dotato di braccio meccanico.
Va sottolineato che quello che sta succedendo non è nient’altro di quanto previsto dal progetto presentato lo scorso marzo. Quando gli assessori Modonesi e Merli mostrarono alla stampa plastico e progetto di quella che sarebbe stata la nuova conformazione dell’area, tappezzata in diversi punti di alberi. Si trattava però in buona parte di alberi di ‘nuova piantumazione’, che impiegheranno decenni prima di eguagliare le dimensioni di quelli appena abbattuti o in corso di abbattimento, di cui in ogni caso non è mai stato specificato il numero. Dettagli che a marzo probabilmente sfuggirono un po’ a tutti, ma che oggi si presentano in tutta la loro evidenza: tutta l’area di fronte all’impianto coperto, quella in prossimità della vecchia piscina scoperta e quella più vicina al canale che costeggia via Bacchelli sono già state sostanzialmente ‘rasate’. La ‘cementificazione’ della piscina di via Bacchelli, nota per anni proprio per i suoi spazi verdi e la vegetazione che rinfrescava le estati più bollenti, è ormai iniziata.
Che gli abbattimenti fossero previsti da tempo viene confermato anche da alcuni operai presenti al cantiere, che parlano di “lavori concordati da mesi” e spiegano di aver “seguito le indicazioni di un tecnico del Comune, che è venuto a contrassegnare gli alberi da abbattere”. Le ‘vittime designate’ e non ancora abbattute sono quelle con una striscia di vernice rossa sul fusto, che potete vedere nel video e nelle foto in galleria, mentre non è chiaro se lo stesso destino toccherà anche ai numerosi alberi con una fascetta di plastica attorno al tronco, che solo in alcuni casi sono anche marcati con la vernice.
La vernice rossa indica la prossima ‘vittima designata’
Per chiarire questi e altri aspetti ci siamo rivolti ad Andrea Maggi e Alessandro Balboni, assessori rispettivamente ai lavori pubblici e all’ambiente, che confermano di aver ‘ereditato’ un progetto preesistente ma garantiscono che, come prevede il regolamento comunale, ogni albero abbattuto verrà sostituito da un nuovo esemplare, e che si sono già attivati per monitorare l’andamento dei lavori, la tutela delle piante non direttamente toccate dal progetto e per fornire a stampa e pubblico la quantità esatta di alberi abbattuti. Non è però da escludere che in futuro la nuova amministrazione possa decidere di intervenire direttamente con ulteriori piantumazioni, per compensare la perdita degli alberi e per evitare lo stravolgimento di un angolo di città dove il verde non era mai mancato, almeno fino a pochi giorni fa.
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