Un pomeriggio di controlli interforze a tappeto, lunedì 26 agosto, in tutta la zona Gad e nelle consuete aree di spaccio cittadino, dal grattacielo alla stazione, da piazzale Castellina alla zona stadio, fino a via Oroboni, Porta Catena, corso Porta Po e viale Belvedere.
Al servizio, svolto da personale della Questura, hanno collaborato tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna di Bologna e una unità cinofila antidroga di Padova. In particolare l’attività di Polizia è stata effettuata attraverso un minuzioso esame delle aree citate, procedendo dapprima ai controlli nella zona Gad, con identificazione di soggetti a piedi e l’esecuzione di posti di controllo, nonché una accurata ispezione tramite l’unità cinofila nelle zone indicate compresa la parte interessata dalle mura cittadine.
In tutto sono state identificate 127 persone di cui 26 di nazionalità non europea, due gli esercizi commerciali controllati compresi i relativi avventori. Con i sei posti di controllo effettuati sono stati verificati i documenti di circolazione di 55 veicoli, nonché dei loro conducenti e l’identità dei trasportati. Inoltre sono stati sequestrati a carico di ignoti sulle Mura quasi 4 grammi di marijuana trovata a terra in un pertugio dall’unità cinofila.
Due, infine, le persone denunciate di nazionalità straniera. La prima, una donna di 69 anni, si era appropriata di 20 euro di articoli del negozio Tigotà senza pagare il corrispettivo all’uscita. La responsabile, accortasi del furto, l’ha bloccata per poi far intervenire gli agenti che hano provveduto alla sua denuncia e alla restituzione dei beni all’attività. Il secondo denunciato è un cittadino marocchino classe 1973. Nel primo pomeriggio un equipaggio della Polizia è stato inviato in piazza Verdi in quanto un ragazzo era stato colpito con un pugno al volto da un soggetto extracomunitario, riferendo che alcuni suoi amici avevano riconosciuto l’autore già allontanatosi dal posto. Poco più tardi, il giovane colpito ha richiamato il 113 riferendo che l’aggressore era tornato in piazza Verdi. Gli operatori si sono ripresentati in zona, hanno riconosciuto il soggetto indicato che, essendo privo di documenti, è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura e identificato. Al termine delle procedure è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria perché irregolare sul territorio nazionale e quindi trattenuto a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’espletamento delle pratiche di rimpatrio, mentre il cittadino italiano colpito da un pugno ha manifestato agli agenti la volontà di non adire alle vie legali per il danno fisico procuratogli dal fendente.
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