Sab 24 Ago 2019 - 230 visite
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Anp – Cia Ferrara: una raccolta di firme per bloccare i contratti utenze sottoscritti attraverso i call-center

L’iniziativa è nata dalla collaborazione con Energista, la divisione di Cia che si occupa di tutela nel mercato nell’energia per aziende agricole, imprese e persone

Parte da Ferrara la raccolta firme organizzata da Anp Ferrara, l’associazione che unisce i pensionati agricoli di Cia – Agricoltori Italiani, per bloccare la pratica di far sottoscrivere i contratti delle utenze attraverso i call-center. Un’iniziativa nata dalla collaborazione con Energista, la divisione di Cia che si occupa di tutela nel mercato nell’energia per aziende agricole, imprese e persone. L’idea della raccolta nasce proprio dal lavoro fatto in questi mesi dai tecnici di Energista insieme ai pensionati, valutando soluzioni energetiche vantaggiose e il più possibile tutelate, come spiega Luca Vecchi, responsabile della divisione Energia.

“Abbiamo collaborato in maniera molto attiva con i pensionati di Anp – racconta Vecchi – riscontrando un problema comune e, purtroppo, diffuso: le continue telefonate dei call-center con proposte per tutte le utenze principali e la richiesta di un assenso immediato alla proposta, con la sottoscrizione del contratto. Non dico che si tratti di “truffe” perché naturalmente il telemarketing è una pratica lecita e i contratti sono regolari. Ma noi diciamo che non è possibile, in pochi minuti, capire se quel tipo di proposta, che riguardi l’energia o l’utenza telefonica, corrisponde alle esigenze reali dell’azienda o della persona. Lavorando con gli agricoltori abbiamo capito che hanno necessità particolari, magari anche per implementare il loro potenziale energetico attraverso il fotovoltaico o altri strumenti. E certamente non è l’addetto di un call-center che può cogliere questi bisogni, proponendo una tariffa standard che non può nemmeno essere letta e valutata sulla carta da chi la sottoscrive”.

Pienamente in linea con gli obiettivi di Energista anche Rolando Tuffanelli, presidente di Anp Ferrara. “Nelle case, di chi ha ancora un telefono fisso presente sugli elenchi telefonici, arrivano chiamate a tutte le ore per proporre offerte di ogni genere, dall’energia ai materassi. E magari sono proprio i più anziani a riceverle e a essere tentati – spiega Tuffanelli – perché spesso il loro potere di acquisto è limitato e pensano di risparmiare. Occorre però fare molta attenzione perché contratti sottoscritti sostanzialmente alla cieca possono nascondere insidie o cavilli, cancellando il risparmio e magari vincolando l’utente per diversi anni. Per questo stiamo collaborando attivamente con Energista, la nostra divisone energia, per la raccolta firme e far passare questo messaggio: affidatevi a professionisti seri, capaci di valutare la vostra situazione e vi propongono un contratto chiaro e il più possibile tutelato. No, dunque, a contratti “al buio”.

Per chi volesse firmare contro questo tipo di pratica può farlo in questi giorni e per tutto il prossimo fine settimana presso la Sagra dal Caplaz a Coronella (Poggio Renatico) e nei prossimi mesi anche in tutti gli uffici di Cia – Agricoltori Italiani di Ferrara. L’iniziativa sarà poi estesa a livello regionale con l’obiettivo di raccogliere un numero di firme sufficienti per chiedere che la pratica dei contratti telefonici diventi illegale.

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