Mar 20 Ago 2019 - 2627 visite
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E’ ancora Mantova ad aprire il sipario del Ferrara Buskers Festival

Il 22 agosto alcuni gruppi di musicisti invitati protagonisti della Rassegna Internazionale del Musicista di Strada si esibiscono tra le piazze e gli scorci della città patrimonio Unesco

I palazzi antichi, i portici, le piazze che rendono il centro storico di Mantova Patrimonio dell’Umanità Unesco fanno da scenografia alla tappa inaugurale del Ferrara Buskers Festival, la 32° Rassegna Internazionale del Musicista di Strada.

Il 22 agosto, alle 21, alcuni gruppi di Musicisti Invitatati – i protagonisti della manifestazione dedicata alla musica di strada più grande del mondo che si esibiscono per le 11 giornate del festival – stupiscono gli spettatori lungo il percorso che si snoda tra piazza Sordello, con l’incantevole Duomo, il Palazzo Ducale e la Cattedrale, passando per piazza Broletto e piazza delle Erbe fino a piazza Martiri Belfiore.

Per il 4° anno consecutivo, il Ferrara Buskers Festival sceglie Mantova per aprire il sipario della manifestazione, che poi prosegue il 23 agosto a Comacchio, il 24 e 25 agosto nella città estense per il primo weekend ferrarese, il 26 agosto per la prima volta a Cesenatico e dal 27 agosto al 1° settembre a Ferrara con circa mille artisti, soprattutto musicisti. Due città dal cuore rinascimentale e Patrimonio dell’Umanità Unesco che consolidano il loro legame, all’insegna della condivisione della musica, dell’arte e della cultura.

La 32° edizione nasce nello spirito del ritorno alle origini, rendendo omaggio a Copenaghen, Città Ospite d’Onore, che da anni valorizza i musicisti di strada. I veri buskers sono, infatti, coloro che si esibiscono “a cappello”, senza ricevere cachet, ma ricompense dagli spettatori di passaggio, in uno scambio reciproco. Al Ferrara Buskers Festival si possono ascoltare le note del pianeta e vivere le performance dei migliori professionisti della musica di strada del globo, secondo l’idea di libertà e condivisione che ha dato linfa all’intuizione di Stefano Bottoni, direttore artistico e ideatore nel 1987.

Diversi sono i buskers storici che partecipano quest’anno al festival, il quale però si rinnova proponendo nuove soprese e meraviglie, all’insegna della musica che supera ogni confine.

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