Mar 20 Ago 2019 - 2724 visite
Stampa

E’ ancora Mantova ad aprire il sipario del Ferrara Buskers Festival

Il 22 agosto alcuni gruppi di musicisti invitati protagonisti della Rassegna Internazionale del Musicista di Strada si esibiscono tra le piazze e gli scorci della città patrimonio Unesco

di Martin Miraglia

I palazzi antichi, i portici, le piazze che rendono il centro storico di Mantova Patrimonio dell’Umanità Unesco fanno da scenografia alla tappa inaugurale del Ferrara Buskers Festival, la 32° Rassegna Internazionale del Musicista di Strada.

Il 22 agosto, alle 21, alcuni gruppi di Musicisti Invitatati – i protagonisti della manifestazione dedicata alla musica di strada più grande del mondo che si esibiscono per le 11 giornate del festival – stupiscono gli spettatori lungo il percorso che si snoda tra piazza Sordello, con l’incantevole Duomo, il Palazzo Ducale e la Cattedrale, passando per piazza Broletto e piazza delle Erbe fino a piazza Martiri Belfiore.

Per il 4° anno consecutivo, il Ferrara Buskers Festival sceglie Mantova per aprire il sipario della manifestazione, che poi prosegue il 23 agosto a Comacchio, il 24 e 25 agosto nella città estense per il primo weekend ferrarese, il 26 agosto per la prima volta a Cesenatico e dal 27 agosto al 1° settembre a Ferrara con circa mille artisti, soprattutto musicisti. Due città dal cuore rinascimentale e Patrimonio dell’Umanità Unesco che consolidano il loro legame, all’insegna della condivisione della musica, dell’arte e della cultura.

La 32° edizione nasce nello spirito del ritorno alle origini, rendendo omaggio a Copenaghen, Città Ospite d’Onore, che da anni valorizza i musicisti di strada. I veri buskers sono, infatti, coloro che si esibiscono “a cappello”, senza ricevere cachet, ma ricompense dagli spettatori di passaggio, in uno scambio reciproco. Al Ferrara Buskers Festival si possono ascoltare le note del pianeta e vivere le performance dei migliori professionisti della musica di strada del globo, secondo l’idea di libertà e condivisione che ha dato linfa all’intuizione di Stefano Bottoni, direttore artistico e ideatore nel 1987.

Diversi sono i buskers storici che partecipano quest’anno al festival, il quale però si rinnova proponendo nuove soprese e meraviglie, all’insegna della musica che supera ogni confine.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi