Cronaca
19 Agosto 2019
Lo stratagemma è stato scoperto dalla Polizia Locale di Ferrara. Nei guai due bondenesi

Fratelli tentano uno scambio di persona per evitare ulteriori sanzioni

di Redazione | 2 min

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Due fratelli hanno provato ad architettare uno scambio di persona cercando così di ingannare la Polizia Locale di Ferrara, ma lo stratagemma non ha funzionato.

Si tratta di due fratelli bondenesi, uno dei quali sorpreso e fermato lo scorso maggio mentre circolava alla guida di un pick up di grossa cilindrata sulla corsia riservata agli autobus. L’uomo al momento della contestazione della violazione ha dichiarato di aver dimenticato a casa la propria patente di guida (successivamente risultata scaduta) e ha fornito le generalità del fratello. Gli agenti della Polizia Locale gli hanno quindi contestato anche la violazione per non avere al seguito la patente, con obbligo di successiva esibizione presso un ufficio di polizia.

Comunque insospettiti da vari elementi, fra i quali proprio l’incertezza nel declinare i propri estremi, poiché sul momento non si sono potuti effettuare ulteriori approfondimenti, gli agenti hanno avviato d’ufficio gli accertamenti necessari a verificare la veridicità di quanto dichiarato dall’uomo. Con la collaborazione della Polizia Locale di Bondeno, alla quale gli agenti di Ferrara hanno indicato un segno di riconoscimento del conducente fermato a Ferrara, è emersa così l’esistenza di due fratelli entrambi residenti a Bondeno. Cosicché quando l’altro fratello si è presentato presso la Polizia Locale di Bondeno a esibire il proprio documento di guida, fingendo di essere stata lui la persona fermata a Ferrara alla guida del pick up, si è scoperto che i due avevano architettato uno scambio di persona.

Ricostruita la situazione, i due fratelli sono stati denunciati in concorso tra di loro per i reati di false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri e per falso ideologico.

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