Mar 13 Ago 2019 - 16476 visite
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Copparo piange la morte di Pippo Berneschi

Lutto per il docente del Cfp di Cesta e responsabile del settore giovanile della Copparese Calcio. L'ex sindaco: "Perdiamo un punto di riferimento importante"

Pierluigi Pippo Berneschi

Copparo. “Addio prof Berne”. La comunità di Copparo è in lutto per la scomparsa di Pierluigi Berneschi, chiamato da tutti Pippo, portato via da un brutto male che non gli ha lasciato scampo. Dopo una lunga degenza, il docente del Cfp di Cesta e responsabile del settore giovanile della Copparese Calcio è deceduto all’ospedale di Cona all’età di 65 anni.

Pippo Berneschi era molto amato e conosciuto dalla comunità copparese, a cui aveva dedicato gran parte della sua vita, dall’insegnamento allo sport. Da poco in pensione dopo anni in cattedra al centro di formazione professionale di Copparo, dove insegnava meccanica, viene ricordato per la passione con la quale ha fondato e gestito le squadre giovanili della società di calcio locale.

Il noto allenatore copparese, oltre a prendere in mano le redini della sezione provinciale dell’Associazione italiana allenatori calcio, si è speso in prima persona per rilanciare il calcio giovanile, aggregando oltre 200 iscritti alla Copparese, dai giovanissimi alla prima squadra.

Il “divertimento dei nostri ragazzi” è sempre stato il primo obiettivo di Pippo che insieme all’amico fidato e direttore sportivo rossoblu Andrea Mari è riuscito a richiamare a sé tanti giovani giocatori e allenatori di livello. Un’eredità che continuerà a vivere e crescere in suo onore.

“Copparo perde un punto di riferimento importante, una persona davvero speciale che ha dedicato la sua vita alla comunità” è il ricordo commosso dell’ex sindaco Nicola Rossi che ringrazia Pippo “per tutto ciò che ci hai dato e lasciato” fino alla fine, perché “anche se era malato da tempo, fino all’ultimo minuto è rimasto al campo per gestire e organizzare la stagione sportiva. Spero che ci sia la forza di continuare questo progetto in sua memoria, magari dedicandogli un luogo o un torneo, se lo meriterebbe”.

Lascia una moglie e due figlie, Anna e Martina, quest’ultima vicesindaco nell’amministrazione Rossi. Alla sua famiglia va l’abbraccio dei colleghi del Cesta, dei tesserati rossoblu, degli allievi e di quanti hanno avuto modo di conoscerlo fuori e dentro le aule, fuori e dentro i campi da calcio. “Una persona eccezionale, buona e capace, che si adoperava per tutti e che rimarrà per sempre nel cuore per tutto il bene che ha fatto ai nostri giovani” è l’ultimo saluto della comunità in lutto.

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