Politica
14 Agosto 2019
Il ‘reggente’ del Pd ferrarese: “Non mi sono schierato con gli ultras, da una parte o dall'altra, che sembrano già avere la verità in tasca, perché credo che non sia facile per nessuno avere la certezza della scelta migliore”

Crisi di governo. Maisto: “Ragionare su accordo di lunga durata”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Flotilla diretta a Gaza, mozione M5S in Consiglio comunale a Ferrara

Arriva in Consiglio comunale a Ferrara una mozione presentata dalla consigliera Marzia Marchi (Movimento 5 Stelle) che chiede un intervento deciso del Governo italiano in merito all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla e all’arresto di alcuni membri dell’equipaggio

Stop al turismo solo estivo: nasce “Comacchio 365”

Superare la logica della stagione e costruire un modello turistico che funzioni tutto l’anno. È questa la direzione indicata da Tania Truppo, candidata consigliera nella lista “Sì Può” a sostegno di Walter Cavalieri Foschini, che ha presentato il piano “Comacchio 365”

Massimo Maisto

“Ho trovato sagge le parole di Zingaretti perché si appellava all’unità e alla discussione negli organismi dirigenti”, ma “anche io come la ex collega Ferri ero convinto un anno fa che si dovesse provare un’ipotesi di governo con i 5 stelle”. Lo afferma Massimo Maisto, attuale ‘reggente’ del Pd estense a precisazione dell’articolo pubblicato martedì mattina da Estense.com.

In questa improvvisa crisi di governo, dunque, l’ex vicesindaco di Ferrara vede ancora di buon occhio un avvicinamento con i grillini, ma a condizioni molto diverse rispetto a quanto prospettato dall’ex presidente del consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi. L’ipotesi di provare a fare un governo con i Cinque Stelle, rimarca Maisto, nel 2018 non venne “neanche presa in considerazione, va ricordato, a seguito del muro contrario di Renzi nella famosa intervista di Fabio Fazio. Oggi continuo a pensare che valga la pena ragionare se ci sono, appunto, ancora gli spazi per un accordo di lunga durata, non ho cambiato idea. Penso invece che sarebbe sbagliato costruire un accordo di breve durata per neutralizzare l’Iva, perché il problema della volontà di boicottare i conti pubblici da parte della Lega sarebbe rimandato solo di pochi mesi”.

Il tutto con estrema cautela, ragionando appunto: “Non mi sono schierato con gli ultras, da una parte o dall’altra, che sembrano già avere la verità in tasca, perché credo che non sia facile per nessuno avere la certezza della scelta migliore. Inoltre amo la politica che si confronta e non quella degli hashtag senza se e senza ma. L’appello che tutti facciamo ad affidarci alla saggezza del Presidente della Repubblica significa non prefigurare già la conclusione, ma appunto lasciare il necessario spazio di manovra al Presidente”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com