Ven 9 Ago 2019 - 206 visite
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La Tenda Summer School ospita Giorgio Colangeli: “Fare l’attore mantiene giovani”

L'artista ospite masterclass al campus internazionale di recitazione di Copparo

di Roberto Galleran

Copparo. Dal 4 all’11 agosto, entrando a Villa la Mensa, a Sabbioncello San Vittore, durante gli 8 giorni della Tenda Summer School, campus internazionale di recitazione, si respira subito un’atmosfera magica, che trascende il mondo quotidiano per librarsi tra le vie infinite dell’arte. Il parco della delizia estense è popolato di almeno cinquanta tende da campeggio e i protagonisti sono loro: 98 ragazzi, tra i 14 e i 24 anni, di 13 nazionalità diverse, che mettono in gioco sé stessi e cercano con passione di realizzare il loro sogno di diventare attori. Questi sognatori vengono accompagnati nell’esplorazione delle vie della Commedia dell’Arte dagli insegnanti internazionali Massimo Malucelli, Marco Alì, Joe Gallagher e Annabell Gago, sotto la presidenza di Stefano Muroni, ideatore dell’evento che quest’anno ha raggiunto la quinta edizione. Il 7 agosto il campus ha come ospite masterclass il grande attore, pluripremiato, Giorgio Colangeli, che si definisce “un anziano giovane” e si dice profondamente colpito dall’ambiente della Tenda Summer School.

L’attore ripercorre alcuni momenti importanti della sua carriera artistica, iniziando dalla sua prima esperienza, il teatro per ragazzi. “Il pubblico dei ragazzi è sincero, si capisce immediatamente se si stanno annoiando o no”, afferma Colangeli, che considera l’arte molto vicina alla sperimentazione. A intervistare il famoso attore è Stefano Muroni, mentre il docente Claudio Fochi è presente in veste di interprete per gli allievi internazionali della Tenda. Il Comune di Copparo è rappresentato dall’assessore Bruna Cirelli, che consegna a Colangeli una targa speciale e saluta gli allievi della scuola estiva.

L’attore continua soffermandosi sulle lezioni ricevute dai grandi maestri del cinema italiano con cui ha lavorato, tra i quali Ettore Scola e Marco Tullio Giordana e afferma: “Fare l’attore mantiene giovani, è un lavoro che piace anche se non hai successo – continua -. Sono fiero di fare questo mestiere, soprattutto nei momenti in cui sento che sto dando qualcosa al pubblico”.

Non mancano le domande da parte degli allievi e, a grande richiesta, Colangeli termina recitando i versi del primo canto del Purgatorio di Dante. I 98 giovani attori lo applaudono con una standing ovation e lo ringraziano per essere stato parte del loro sogno.

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