Attualità
2 Agosto 2019
La provocazione di Aldo Ferrante, portavoce del Comitato vittime della pubblica amministrazione che scrive al dg dell'Azienda Ospedaliera

“A Cona tv a pagamento. A quando un prezziario per l’utilizzo dei servizi igienici?”

di Redazione | 1 min

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A quando i servizi igienici a pagamento all’ospedale di Cona? La domanda provocatoria viene posta dal portavoce del Comitato vittime della pubblica amministrazione Aldo Ferrante, che ha inviato una missiva indirizzata al direttore generale dell’Azienda Ospedaliera. All’interno della lettera si parla anche del costo, a carico dei degenti, della televisione le cui tariffe sono “2 euro oppure 2,50 euro al giorno”.

“Riteniamo vergognoso speculare su delle condizioni di necessità, anche se dovessero trovare riscontro in altre realtà” prosegue Ferrante, che porta in luce anche alcune rimostranze sulle scale mobili: “Da molti mesi sono ben ferme e salde nella loro immobilità”. Il Comitato chiede quindi al direttore sanitario il perché “non giustifica un prolungato fermo immotivato, a discapito dell’utenza, specialmente quella claustrofobica con problemi di deambulazione che non può prendere l’ascensore”.

I toni si fanno ancora più taglienti: “Dobbiamo aspettarci una ‘gabella’ anche sull’utilizzo delle scale mobili? A carico della collettività si aggiunga che prima o poi i parcheggi auto saranno a pagamento”. Da qui la provocazione finale di Ferrante: “Considerata la tendenza gestione molto orientata a far quadrare i conti, cosa impedirebbe ad una direzione che ha concretizzato all’interno di un ospedale la televisione a pagamento, di realizzare un prezziario per l’utilizzo dei servizi igienici?”.

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