Mar 23 Lug 2019 - 7090 visite
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Notte di scorribande: quattro spaccate in due ore

Razzie alla pasticceria Dolce Segreto in Eridania, bar Pura Vida in via Padova, tabaccheria Nives al Tosano e il negozio Gelli Sport di via Modena

La vetrina sfondata al negozio Gelli Sport 

Notte di scorribande tra Ferrara e Santa Maria Maddalena. Stesso modus operandi, stessa spregiudicatezza, stessa velocità. La banda ha colpito in maniera precisa e fulminea quattro attività commerciali in appena due ore, precisamente una pasticceria, un negozio di abbigliamento sportivo, un bar e una tabaccheria.

Il ‘poker’ di furti è stato messo a segno domenica, tra le 23 e l’una di notte, a bordo di una vecchia Fiat Punto usata come ‘ariete’ per sfondare porte e vetrate. Il bottino in tutti i casi è stato piuttosto magro ma i danni sono ingentissimi.

I tre uomini travisati – le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso due persone incappucciate e una con indosso una maschera – hanno preso di mira per prima la caffetteria-pasticceria Dolce Segreto in via Eridania a Santa Maria Maddalena. In retromarcia a bordo della Fiat-ariete, i malviventi hanno sfondato la porta di ingresso e si sono guadagnati l’entrata per poi forzare il registratore di cassa e racimolare gli spiccioli contenuti al suo interno, appena 55 euro in moneta.

Superato il ponte sul Po, la banda approda a Pontelagoscuro pronta a razziare il bar Pura Vida in via Padova. Anche in questo caso la vetrina è andata in frantumi dopo l’assalto sulla Punto, i banditi hanno puntato alla cassa e razziato 300 euro in contanti.

Rimanendo in zona nord, vittima della razzia successiva è il bar tabaccheria Nives all’interno della galleria dell’IperTosano in via Diamantina. Qui il bottino è di qualche centinaio di euro e alcuni pacchetti di sigarette. L’ariete colpisce ancora al negozio di abbigliamento Gelli Sport di via Modena. Sfondato l’ingresso dopo aver spostato il paracarro, i ladri scappano con scarpe e capi sportivi per un valore che si aggira intorno ai 7mila euro.

Sulla raffica di furti indagano polizia e carabinieri che hanno già acquisito i filmati delle telecamere in cerca di indizi utili per dare un volto e un nome al trio che ha messo a segno ben quattro raid in appena due ore.

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