Cronaca
18 Luglio 2019
Francesco Fiori esce dalla terapia intensiva dopo due settimane dal grave infortunio sul lavoro

Schiacciato dal muletto, camionista perde una gamba

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Il maltempo flagella la provincia

Il clima ha tenuto fede all'allerta meteo lanciata ieri dalla Protezione civile. Allagamenti di strade sono stati segnalati in mezza provincia, da Cento al litorale e i vigili del fuoco hanno già eseguito decine di interventi per rimuovere rami e alberi e svuotare garage e scantinati allagati

Coppia morta in casa. La verità dai test tossicologici: trovati psicofarmaci

Saranno necessari l'autopsia e gli esami tossicologici per fornire agli inquirenti un quadro più chiaro e contribuire a risolvere il mistero che avvolge la morte di Salvo Felice, 65 anni, e Patrizia Zangaglia, 62 anni. I due, nella mattinata di domenica 31 maggio, sono stati trovati senza vita, uno accanto all'altra, davanti alla porta del bagno, stesi sul pavimento

L’allarme lanciato da Rifondazione Comunista in merito agli infortuni sul lavoro è “dedicato a tutti i Francesco”. Un pensiero per Francesco Fiori, l’autotrasportatore ferrarese di 53 anni rimasto schiacciato da un muletto e ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna.

Il grave incidente sul lavoro è avvenuto lo scorso 2 luglio all’interporto di Bentivoglio, nel Bolognese, dove il camionista, dipendente precario di una ditta di trasporti di Padova ed ex segretario cittadino del Pdci di Ferrara, è stato improvvisamente travolto da un muletto mentre stava caricando la merce su una rampa in pendenza.

Le sue condizioni sono apparse subito molto serie: il pesante macchinario gli ha schiacciato le gambe e il bacino e, una volta liberato dalla morsa, è stata necessaria la corsa d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Maggiore, dove è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione, poi trasferito nel reparto di chirurgia.

Fiori è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’amputazione di una gamba fino a metà coscia e ora, dopo lunghi giorni di febbre alta, si sta avviando verso la fase di miglioramento. Dopo due settimane di agonia, è uscito dalla terapia intensiva e ha potuto prendere in mano il telefono per rassicurare amici e parenti sulle sue condizioni.

Sono tanti i messaggi di incoraggiamento che stanno fioccando sui social per esprimere vicinanza e fare forza a Francesco, da parte di amici ed ex colleghi che sperano di riaverlo presto tra loro per poterlo abbracciare non solo virtualmente.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com