Cronaca
18 Luglio 2019
Francesco Fiori esce dalla terapia intensiva dopo due settimane dal grave infortunio sul lavoro

Schiacciato dal muletto, camionista perde una gamba

di Redazione | 2 min

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L’allarme lanciato da Rifondazione Comunista in merito agli infortuni sul lavoro è “dedicato a tutti i Francesco”. Un pensiero per Francesco Fiori, l’autotrasportatore ferrarese di 53 anni rimasto schiacciato da un muletto e ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna.

Il grave incidente sul lavoro è avvenuto lo scorso 2 luglio all’interporto di Bentivoglio, nel Bolognese, dove il camionista, dipendente precario di una ditta di trasporti di Padova ed ex segretario cittadino del Pdci di Ferrara, è stato improvvisamente travolto da un muletto mentre stava caricando la merce su una rampa in pendenza.

Le sue condizioni sono apparse subito molto serie: il pesante macchinario gli ha schiacciato le gambe e il bacino e, una volta liberato dalla morsa, è stata necessaria la corsa d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Maggiore, dove è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione, poi trasferito nel reparto di chirurgia.

Fiori è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per l’amputazione di una gamba fino a metà coscia e ora, dopo lunghi giorni di febbre alta, si sta avviando verso la fase di miglioramento. Dopo due settimane di agonia, è uscito dalla terapia intensiva e ha potuto prendere in mano il telefono per rassicurare amici e parenti sulle sue condizioni.

Sono tanti i messaggi di incoraggiamento che stanno fioccando sui social per esprimere vicinanza e fare forza a Francesco, da parte di amici ed ex colleghi che sperano di riaverlo presto tra loro per poterlo abbracciare non solo virtualmente.

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