Ven 12 Lug 2019 - 299 visite
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Petros Markaris porta il suo ‘commissario Montalbano’ a Grisù

Il noto scrittore greco presenta il suo ultimo romanzo “Il tempo dell'ipocrisia” ad Autori a Corte

Petros Markaris

Per la sesta edizione estiva, Autori a Corte promuove la cultura diffusa anche al di fuori dei confini nazionali, puntando su autori di grande calibro e rinomanza. In occasione della sua breve tournée italiana che terminerà il 16 luglio, sabato 13 luglio alle ore 19.15 la Sala Convitto del Consorzio Factory Grisù di via Poledrelli 21 aprirà le porte all’evento speciale, che vedrà protagonista lo scrittore Petros Markaris e la presentazione del suo nuovo romanzo “Il tempo dell’ipocrisia” (La Nave di Teseo Edizioni).

Petros Markaris, scrittore, sceneggiatore e autore di teatro di origini armene, è considerato la punta di diamante della carta stampata in terra ellenica. Il suo nome è legato indissolubilmente al commissario Kostas Charitos, il protagonista di molti romanzi dell’autore, un personaggio scontroso e cinico ma dalle profonde doti umane, definito dalla critica nazionale come il “Montalbano italiano”.

Tra le pagine del suo ultimo romanzo prende vita la misteriosa serie di omicidi e la pesante accusa rivolta alle vittime, l’ipocrisia, l’unico elemento in comune tra di esse. La polizia brancola nel buio ma Kostas Charitos che è appena diventato nonno, non riesce a stare alla larga dalle indagini. E non riesce a smettere di farsi una domanda:«Perché l’ipocrisia sembra essere il comune denominatore di questi efferati omicidi? E perché i responsabili di queste morti si firmano con il titolo “Armata degli idioti nazionali?”». Il commissario indagherà su un nemico dai mille volti, che costringerà il suo implacabile desiderio di giustizia a fare i conti con la propria coscienza e con le ragioni imprevedibili del cuore.

Testimone della crisi economica e sociale che ha colpito Atene negli ultimi anni, Petros Markaris si fa portavoce delle ombre e delle incongruenze del suo tempo, attraverso l’ironia pungente della sua penna silenziosa.

Il suo curriculum di tutto prestigio vanta anche la traduzione in greco di molte opere teatrali tedesche, tra cui i due “Faust” di Goethe e “Madre coraggio” di Brecht. Ha collaborato con Theo Angelopoulos a diverse sceneggiature, tra cui “L’eternità e un giorno”, Palma d’oro a Cannes nel 1998. Dal 1964 si è stabilito ad Atene e nel 1974 ha ottenuto la cittadinanza greca.

La presentazione sarà moderata dal giornalista Marco Zavagli, direttore del quotidiano online Estense.com. La traduzione della conversazione dall’inglese sarà a cura della giovane scrittrice Giorgia Pizzirani.

La presentazione è a titolo gratuito. È possibile l’acquisto del libro nel luogo stesso dell’evento. Al termine dell’incontro l’autore sarà a disposizione per dediche e foto.

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