Cronaca
9 Luglio 2019
Bloccato in stazione dalla Polfer un 41enne in stato confusionale convinto di trovarsi in pericolo di vita dopo aver perso il lavoro

Viaggia in treno con pistola carica e due caricatori, fermata ex guardia giurata

di Redazione | 2 min

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Stava viaggiando sul treno regionale veloce Venezia-Bologna armato di pistola con colpo in canna e due caricatori riforniti di 29 cartucce e altre 20 in un sacchetto di plastica. A fermarlo, con le dovute cautele, è stata la Polizia Ferroviaria di Ferrara su segnalazione dei colleghi di Venezia Santa Lucia.

L’uomo si trovava in un forte stato confusionale e persecutorio, dunque in una situazione di potenziale pericolo per i viaggiatori del treno. Da quanto hanno potuto verificare gli agenti intervenuti alle 17.13 di domenica pomeriggio, il 41enne A.T. era diretto verso la Puglia e lo stato confusionale era probabilmente da ascrivere al fatto che lo scorso 1° luglio aveva perso il lavoro che svolgeva come guardia giurata presso la stazione di Venezia Santa Lucia.

Lui alla pattuglia che lo aveva appena intercettato ha dichiarato di aver portato con sé l’arma per difendersi perché si sentiva in pericolo, ma una volta portato alla calma ha consegnato il suo marsupio contenente la pistola e due caricatori.

E’ stato poi tranquillizzato anche con l’aiuto di due equipaggi delle Volanti della Questura di Ferrara e accompagnato negli uffici della Polfer. Qui gli è stata sequestrata la pistola, una Beretta, e i due caricatori con le cartucce, ma gli è stata anche notificata una denuncia per porto abusivo di arma comune da sparo.

Il 41enne è stato infine accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Cona per gli accertamenti sanitari del caso.

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