All’Ariosto col coltello. Voleva ferire a caso e togliersi la vita
Nessun movente specifico nell'azione del giovane arrestato dopo l'agguato nei bagni dell'istituto. Da tempo soffre di problemi psichiatrici acuiti dopo la pandemia
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Una relazione da film dell'orrore. Un anno e mezzo di convivenza in cui lui, non solo l'avrebbe riempita di minacce e botte, ma l'avrebbe anche violentata sessualmente, spesso e volentieri perché 'annebbiato' dall'abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti
Schianto frontale nella serata di giovedì 1° ottobre lungo la strada Eridania, a Santa Maria Maddalena, frazione di Occhiobello. L’incidente è avvenuto intorno alle 19.15, nei pressi del civico 140, dove un’automobile si è scontrata con un’ambulanza
Sulla spiaggia di uno stabilimento balneare era scoppiata un'accesa lite tra un gruppo di giovani. Nel corso del tafferuglio, un ventiseienne residente fuori provincia era stato colpito violentemente alla testa con una bottiglia di vetro
Cinque anni e due mesi di carcere. Arriva un'altra condanna in primo grado per Aissa Moncef, 59enne di nazionalità tunisina già condannato per tentata estorsione ai danni di un ristoratore ferrarese
Coronella. Hanno fatto esplodere un bancomat a Coronella quindi, braccati dai carabinieri, sono riusciti a fuggire dopo aver speronato una delle auto dei militari rimasti fortunatamente illesi.
E’ accaduto attorno alle 2.30 della notte, quando quattro malviventi travisati da passamontagna, a bordo di un’Audi di colore scuro, hanno raggiunto lo sportello bancomat della Cassa di Risparmio di Cento di Coronella, in via Coronella 9, facendolo esplodere con una “marmotta”, ovvero un parallelepipedo in ferro riempito di polvere pirica o gas acetilene, delle esatte dimensioni delle aperture, che viene inserito con l’aiuto di un palanco all’interno del bancomat per poi andare “sotto”, frase in codice per indicare l’innesco e quindi la deflagrazione.
Purtroppo per i ladri l’esplosione non ha fruttato nulla, in quanto è scattato il sistema di sicurezza del bancomat di cui ormai diversi istituti di credito sono dotati proprio per evitare questo genere di ‘colpi’. Nel mentre è scattato anche l’allarme lanciato da alcuni cittadini che avevano notato i malviventi armeggiare attorno al bancomat. L’Audi scura è stata vista fuggire in direzione Ferrara, verso la frazione di Uccellino, così i carabinieri hanno cinturato la zona con alcune pattuglie accorse in loco. La vettura è stata intercettata, ma in via Padusa, dove una ‘Gazzella’ si era messa di traverso alla strada per bloccare i ladri, questi non si sono fermati all’alt e hanno speronato l’auto di servizio nella parte posteriore – senza procurare ingenti danni e lasciando illesi i militari – riuscendo a guadagnarsi la fuga.
Sono stati effettuati tutti i rilievi del caso e sono in corso le indagini per riuscire a rintracciare i quattro malviventi, anche visionando le immagini delle telecamere di sicurezza della banca e quelle posizionate lungo le strade.
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