“Erano grida di disperazione”: la verità sulla residente della Torre A
La redazione ha raccolto la testimonianza della figlia, Mihaela, che chiede di parlare mantenendo la madre lontana dai riflettori
La redazione ha raccolto la testimonianza della figlia, Mihaela, che chiede di parlare mantenendo la madre lontana dai riflettori
Nonostante la pioggia e il vento freddo circa duecento persone si sono radunate sabato 14 febbraio all’ingresso del parco Coletta per partecipare al presidio per gli sfollati del grattacielo
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
Aveva messo in piedi una sorta di rivendita di biciclette di dubbia provenienza e altro materiale, utilizzando un sito di compravendita online. E’ stato però scoperto dai Carabinieri di Argenta dopo la segnalazione di un cittadino di Cattolica, che ha riferito telefonicamente di aver riconosciuto su quel sito due biciclette che gli erano state rubate dal garage della propria abitazione in maggio.
I militari hanno avviato subito gli accertamenti del caso riuscendo a risalire all’intestatario che aveva inserito la proposta di vendita in questione: si tratta di un operaio di Argenta di 41 anni, di origine marocchina, regolare in Italia. Il proprietario delle bici ha inoltre riferito ai Carabinieri di aver intrattenuto una corrispondenza online con il venditore, che in un’occasione gli aveva purtroppo comunicato di aver già venduto le biciclette ma di averne tuttavia disponibili molte altre.
Un particolare che ha fatto scattare venerdì una perquisizione a carico del 41enne, che ha consentito di rinvenire diverso materiale del quale l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza. I militari hanno infatti trovato 31 biciclette di varie marche (Bianchi, Btwin, Lee Cougan, Scott, Olyimpia, Vicini, Cobran, Italwin), otto telefoni cellulari (marca Samsung e Iphone), una coppia di sci da neve, un generatore per corrente elettrica a benzina e un vogatore da camera, il tutto per un valore complessivo prossimo ai 10.000 euro.
Le indagini hanno permesso, al momento, di riscontrare che molte delle biciclette risultavano provenire dall’area di cattolica (Rn).
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