Attualità
15 Giugno 2019
Francesca Battista (Cgil): “Ci sfugge come questo modello possa continuare ad essere praticato con il dimezzamento delle risorse”

“Dal prefetto nessuna rassicurazione sulle sorti dell’accoglienza a Ferrara”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Daino attraversa la strada, motociclista travolto a Pomposa

Incidente per fortuna senza gravissime conseguenze in mattinata sulla strada provinciale 54, nel territorio di Codigoro, nella frazione di Pomposa, dove un motocislista italiano di 70 anni è rimasto ferito dopo essersi scontrato con un daino che stava attraversando la carreggiata

Via Canapa–via Bacchelli, avanti i lavori della nuova rotatoria

Nuova rotatoria tra via Canapa e via Bacchelli: semafori attivi in via temporanea per consentire la posa della nuova condotta dell’acqua da parte di Hera, sopra la quale verrà realizzata la nuova infrastruttura in uno degli snodi cardine della viabilità cittadina

Viaggi e conflitto in Medio Oriente: come farlo in sicurezza

L’escalation del conflitto in Medio Oriente, con le conseguenti chiusure degli spazi aerei e sospensioni dei collegamenti, produce effetti rilevanti non solo sul traffico aereo e sul turismo internazionale, ma anche sul piano giuridico

Francesca Battista ed Elly Schlein

Come si può vantare il sistema diffuso di accoglienza messo in piedi finora a Ferrara e pretendere al contempo che funzioni ugualmente con la metà delle risorse? È la contraddizione che Francesca Battista della segreteria confederale della Cgil provinciale rimprovera al prefetto Michele Campanaro.

“Le dichiarazioni del prefetto che leggiamo sulla stampa non danno rassicurazioni sulle sorti del sistema di accoglienza nella provincia di Ferrara, sistema cruciale per l’inclusione e quindi la coesione sociale del territorio – afferma la sindacalista -. Condividiamo la sottolineatura positiva del ‘modello consolidato di accoglienza diffusa’ che ha caratterizzato Ferrara, ma ci sfugge come questo modello possa continuare ad essere praticato con il dimezzamento delle risorse previsto dal Governo”.

Il tema delle risorse è centrale visto che gli ultimi bandi della Prefettura sono praticamente andati deserti. Il dimezzamento delle risorse indicato dall Cgil si sarebbe tradotto in un appalto “che ha un duplice effetto: da una parte elimina i servizi rivolti all’integrazione – insegnamento della lingua italiana, formazione professionale, accompagnamento all’inserimento sociale o lavorativo, mediazione culturale, supporto psicologico, orientamento legale – riducendo l’accoglienza a una fornitura di vitto e alloggio; dall’altra rende economicamente non sostenibile proprio quel modello di accoglienza diffusa tanto elogiato”.

“Cosa avrebbero frainteso gli enti gestori? – chiede Battista -. Davvero non comprendiamo come se ne possa fare una questione di ‘percezione’, a meno che cambiare la percezione non significhi modificare le condizioni del capitolato per renderle compatibili con bisogni e condizioni di chi viene accolto e rispetto dei contratti di lavoro degli operatori. A due settimane dalla scadenza della proroga l’unica certezza sono le decine di posti di lavoro già persi nella nostra provincia (ma si sa, quando sono precari non fanno rumore). Posti di lavoro ricoperti da giovani, per lo più laureati, che hanno sviluppato competenze e nuove professionalità. L’unica prospettiva – conclude Battista -, se non cambiano le regole del gioco, è che i posti di lavoro persi aumenteranno e il consolidato modello dell’accoglienza diffusa ferrarese sarà un ricordo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com