Cronaca
12 Giugno 2019
La consegna del denaro è stata notata dai carabinieri di pattuglia che hanno prodceduto all'arresto di un 31enne

Chiede soldi per la restituzione della bici rubata

di Redazione | 2 min

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Gli era stata rubata la bicicletta e per rientrarne in  possesso ha dovuto sborsare 20 euro al ladro-estorsore. Peccato per quest’ultimo che la scena è stata notata da una pattuglia dei carabinieri che ha proceduto poi al suo arresto in flagranza.

Nei guai per il reato di estorsione è finito quindi Z.W., un cittadino tunisino domiciliato a Ferrara, con precedenti. Attorno alle 17 di martedì scorso è stato visto attorno alle 17 da una pattuglia dei carabinieri del Norm impegnata in un servizio di controllo del territorio. Transitando in corso Porta Reno i militari lo hanno visto mentre spingeva una mountain bike con a fianco un ragazzo italiano. I due si stavano dirigendo verso la filiale della banca Carisbo, dove il giovane italiano ha prelevato del denaro che ha consegnato al magrebino in cambio della stessa bicicletta.

Insospettitisi dalla dinamica, i carabinieri hanno avvicinato il ragazzo italiano che ha subito riferito loro di aver pagato a Z.W. la somma di 20 euro per rientrare in possesso della propria bici, che gli era stata rubata nel centro storico di Ferrara nella notte tra il 10 e l’11 giugno.

I militari si sono quindi messi sulle tracce del tunisino che hanno rintracciato poco dopo in un bar di via Carlo Mayr, recuperando il danaro pagato dallo studente italiano che nel frattempo si era recato a sporgere formale denuncia per l’accaduto.

La bicicletta è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario, mentre l’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale in attesa del giudizio con rito direttissimo.

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