Mer 12 Giu 2019 - 3169 visite
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Ad Argenta non è finita, il centrodestra chiede il riconteggio dei voti

Esposto al prefetto. Azzalli (Rinnovamento): “Ci sono state interpretazioni diverse nei seggi sull'assegnazioni. Errore anche in buonafede è dietro l'angolo”

Gabriella Azzalli e Ottavio Curtarello

Gabriella Azzalli e Ottavio Curtarello

Argenta. Il turno di ballottaggio non ha chiuso la partita elettorale: il centrodestra ha inoltrato un esposto al prefetto di Ferrara per avviare una eventuale procedura di riconteggio delle schede. L’ipotesi di questa possibilità, ventilata ieri da Ottavio Curtarello, il candidato a sindaco della Lega, Fratellli d’Italia, Forza Italia e Rinnovamento, la lista civica di Gabriella Azzalli, uscito sconfitto dal responso delle urne per soli 35 voti in meno dell’avversario politico, Andrea Baldini, del centrosinistra, si è concretizzata.

Dell’iniziativa ne è portavoce Azzalli. Che spiega: “Il tutto nasce alla luce di interpretazioni diverse che ci risulta siano state adottate in diversi seggi circa l’assegnazione o meno di voti, validi o non considerati tali, nulli o contestati. Sappiamo comunque che presidenti, segretari e scrutatori hanno  lavorato bene. Ma un ulteriore controllo ci può stare. L’errore, anche se in buonafede, può essere dietro l’angolo. E, vista l’eseguita del vantaggio incassato dal vincitore, noi tutti crediamo valga la pena intraprendere questa iniziativa. Se non dovesse andare in porto – conclude Azzalli – ci sarebbe la possibilità di inoltrare entro 30 giorni un ricorso al Tar adducendo gli stessi motivi”.

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