Un Festival non identitario per la Cgil
La scelta di ergere Italo Balbo a figura identitaria in un festival dedicato al territorio di Ferrara, rappresenta una precisa operazione culturale in sfregio alla memoria collettiva della nostra città
La scelta di ergere Italo Balbo a figura identitaria in un festival dedicato al territorio di Ferrara, rappresenta una precisa operazione culturale in sfregio alla memoria collettiva della nostra città
Chiedono al sindaco Alan Fabbri di chiarire definitivamente le modalità di accesso agli appartamenti delle Torri A, B e C, dichiarate inagibili dopo l'incendio dell'11 gennaio
Lunedì 22 giugno presso la Sala stampa di Palazzo Montecitorio si terrà la Conferenza stampa: “Il frutto della ricerca”
"Con l’approvazione da parte del Parlamento europeo delle nuove norme sui rimpatri il modello Meloni sull’immigrazione si impone a livello internazionale"
di Mario Zamorani Pina Picierno, vice presidente del Parlamento Europeo, nei giorni corsi ha abbandonato il Partito Democratico. Varie le motivazioni addotte per questa scelta: la carenza di una solida cultura europeista, riformatrice, socialdemocratica; il solido...
“Silenzio assordante. Un ossimoro che spiega bene il disinteresse dei nostri candidati sindaco nei confronti del concetto di laicità”. Così l’Uaar, l’associazione degli atei e degli agnostici razionalisti commenta l’assenza di risposte alle domande poste ai due candidati sindaco, Alan Fabbri e Aldo Modonesi.
L’associazione locale, presieduta dal paleoantropologo Gregorio Oxilia, fa sapere di aver sottoposto agli sfidanti al ballottaggio alcune domande inerenti il tema della laicità. Senza tuttavia ricevere alcuna risposta.
“I candidati non hanno risposto – dice Oxilia – lasciando intendere un totale disinteresse per tutto ciò che riguarda la tutela della laicità delle istituzioni e della vita quotidiana ferrarese. Questa è l’Italia. Questa è Ferrara. Che presto sarà in mano a persone che, spero, coltivino il seme della cultura laica perché è solo attraverso la diversità di pensiero che la tolleranza trova la sua piena realizzazione. Una cosa è certa – continua Oxilia – chiunque vincerà troverà supporto (se lo vorrà) nella nostra associazione per tutelare la laicità delle istituzioni e di tutti i cittadini ferraresi”.
Ecco le domande sottoposte ai candidati.
1) Finanziamenti dell’edilizia di culto
Non sarebbe preferibile utilizzare il denaro pubblico per asili, scuole, verde pubblico, manutenzione stradale, ecc. dal momento che le Chiese godano già di finanziamenti e agevolazioni (ad esempio l’8xmille)?2) Scuola: emarginazione per i bambini che non frequentano le ore di religione cattolica
L’ora alternativa, ossia l’attività didattica per chi non sceglie le ore di religione cattolica nella scuola pubblica, dovrebbe essere un diritto. In realtà si incontrano sempre difficoltà organizzative e spesso forme di emarginazione. Ritiene utile istituire un osservatorio sul rispetto dei diritti di genitori e studenti relativamente all’accesso all’ora alter nativa? E` disposto a sostenere finanziamenti comunali per progetti didattici ed educativi a sostegno degli studenti dell’ora alternativa?3) Riti e simboli religiosi negli uffici pubblici e in orario di lavoro
Benedizioni, visite pastorali, messe natalizie, inviti da parte dei superiori a cerimonie religiose sul luogo di lavoro e in orario di servizio, esposizione di simboli religiosi negli uffici pubblici. Tutto questo anche se non esiste più la religione di Stato, e senza considerare esigenze di chi è di altre religioni e meno che meno i cittadini atei e agnostici. Si impegna a rendere liberi dalla religione gli uffici pubblici.4) Raccolta e custodia dei Testamenti Biologici
Sosterrà il matenimento del registro custodito presso gli uffici comunali per i testamenti biologici redatti dai cittadini?5) Qualcosa di laico
Ci descriva un provvedimento di laicità concreta che metterebbe subito in campo, oppure che ha già contribuito a realizzare se ha già ricoperto cariche amministrative.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com