Ven 7 Giu 2019 - 942 visite
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Bignami e Osnato sostengono Pagnoni: “Via l’amministrazione rossa dalla sanità”

Il deputato forzista e il candidato di Ferrara Cambia a Copparo per l'aspirante sindaco: "Partnership pubblico-privata nella gestione dell’ospedale"

Galeazzo Bignami, Franca Orsini, Fabrizio Pagnoni, Ruggero Osnato

di Roberto Galleran

Copparo. “Sanità e dintorni” è il tema affrontato dal candidato sindaco del centrodestra Fabrizio Pagnoni nella serata di giovedì alla sala civica Alda Costa. Presenti tra i relatori il deputato Galeazzo Bignami di Forza Italia, componente della Commissione Sanità della Regione Emilia Romagna e il dottor Ruggero Osnato, della lista Ferrara Cambia a sostegno di Alan Fabbri, specializzato in Medicina d’Emergenza e dirigente medico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Intervengono anche Franca Orsini e Sergio Benini di Forza Italia.

Pagnoni introduce la serata facendo riferimento al fatto, a detta sua “da stigmatizzare” e già da lui denunciato sui social, del manifesto strappato durante la notte in piazza a Gradizza e riportando atteggiamenti della controparte, a suo avviso, “non corretti”.

Interviene poi Franca Orsini, consigliere uscente di Forza Italia, con la denuncia della condizione attuale della Casa della Salute copparese, ponendo all’attenzione i risultati ottenuti dal comitato “Salviamo l’ospedale di Copparo” costituitosi nel 2011, che “a suo tempo era riuscito a raccogliere ben 5000 firme, ma non sufficienti per impedire all’ospedale di diventare una ‘dependance’ della casa di riposo”.

Sull’argomento, Bignami definisce l’ospedale di Cona una “cattedrale nel deserto”, “un progetto fortemente sovietico, tramite il quale l’amministrazione rossa ha privato i territori dei loro gioielli, tra cui l’ospedale di Copparo”. In sostegno a Pagnoni, l’onorevole afferma: “L’alternanza della democrazia è essenziale, e qualora anche in Regione cambiassero le cose, io mi assumo l’impegno di ripristinare non solo i servizi di base, ma di favorire accreditamenti pubblico-privati. Vogliamo ripristinare il principio che sia la sanità al servizio del cittadino e non viceversa”.

È la volta di Osnato, che evidenzia questo momento storico come “decisivo per esprimere il vero cambiamento”. A detta sua, le strutture sanitarie del ferrarese sono “agli ultimi gradini in provincia, a causa di un sistema patriarcale non aperto alle istanze della gente”. Per il dirigente medico, infatti, “la sanità ha bisogno di crescere liberando i suoi vertici dall’occupazione politica rossa, che è stata fautrice di un controllo esasperato della spesa. L’ambito sanitario è lo specchio della società”.

L’aspirante sindaco approfitta dell’occasione per presentare la possibilità di una partnership pubblico-privata nella gestione dell’ospedale di Copparo, nell’ottica di una “gestione manageriale della cosa pubblica”, affermando che “è dovere del comune accettare l’interesse del privato laddove il pubblico non può arrivare”.

In merito propone una partnership tra la Casa della Salute copparese e la Casa di Cura Privata di Santa Maria Maddalena. Benini ricorda che “tale sinergia si era già proposta quattro anni fa e sarebbe stata formidabile, se la Regione non avesse posto il suo veto” per poi concludere: “Oggi è possibile una migliore sanità a Copparo alle stesse condizioni economiche, se non minori”.

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