Politica
6 Giugno 2019
Il consigliere FdI trova "discutibile" la bellezza e i risvolti sociali e ambientali: "Colata di cemento che impatterà sulla temperatura e sulla movida"

Piazza Verdi, Balboni: “Riqualificazione scadente e inaugurazione ambigua”

di Redazione | 2 min

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Una “riqualificazione scadente oltre che tardiva”. Piazza Verdi deve ancora essere inaugurata nella nuova veste pedonale ma ha già attirato su di sé le critiche da parte di Matteo Fornasini (FI) e Alessandro Balboni (FdI), il quale considera “ambiguo il grande sforzo dell’amministrazione uscente nell’inaugurare prima del ballottaggio di domenica 9 giugno il più ampio numero di opere pubbliche”.

“Perché negli ultimi 74 anni di amministrazione di sinistra, 16 dei quali con il candidato sindaco Modonesi nel ruolo di assessore, non è stato fatto di più per le infrastrutture comunali? Ma soprattutto, perché l’amministrazione uscente ha tanto rilanciato gli sforzi per una riqualificazione di piazza Verdi così scadente, oltre che tardiva?” è il giudizio impietoso del consigliere comunale uscente e ricandidato di Fratelli d’Italia.

“È evidente che tale nuovo aspetto della piazza sia discutibile tanto nella bellezza, in quanto consiste in una colata di cemento, quanto per i risvolti sociali e ambientali sulla zona – critica Balboni -. Infatti quella distesa di cemento nei mesi estivi avrà un notevole impatto sulla temperatura della zona, rendendo la piazza inutilizzabile di giorno per il calore che il cemento incamererà, tanto più che per il suo completamento sono stati abbattuti tre meravigliosi pini marittimi in quella piazza da 60 anni, proprio da coloro i quali ora si professano paladini dell’ambiente”.

“Sono altre le preoccupazioni dei residenti – assicura Balboni -, che ancora non hanno ricevuto risposta o rassicurazioni dalla amministrazione uscente: la movida universitaria nella zona deve necessariamente essere gestita garantendo più infrastrutture, come bagni pubblici ora assenti, e più tutele per il riposo e il quieto vivere dei residenti. Sono sicuro che i cittadini ferraresi non si faranno abbindolare dalla passerella dell’amministrazione uscente a pochi giorni dal voto”.

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