Giuseppe Albertini, addio allo storico esponente socialista
È morto il 26 febbraio 2026, all’età di 73 anni, Giuseppe Albertini, storico esponente del socialismo ferrarese ed ex parlamentare della Repubblica
È morto il 26 febbraio 2026, all’età di 73 anni, Giuseppe Albertini, storico esponente del socialismo ferrarese ed ex parlamentare della Repubblica
Lunedì 2 marzo, nella Sala ex Refettorio di via Boccaleone 19, si terrà l'incontro pubblico dal titolo "Verso il Referendum: opinioni a confronto"
Sabato 28 febbraio, in Corso Martiri Libertà 38 dalle 15.30 alle 18, Fratelli d’Italia Ferrara organizza un banchetto a sostegno del SÌ al Referendum sulla Giustizia
Nicola Lodi è pronto per tornare in municipio. Lo dice lui stesso, fuori dall'aula di tribunale, pochi minuti dopo la sentenza pronunciata dal giudice Sandra Lepore, che lo ha assolto dalle accuse di diffamazione aggravata e interferenze illecite nella vita privata per il caso di via Scalambra
Cosa cambierebbe davvero nella vita dei cittadini se vincesse il Sì al referendum costituzionale? E quali sarebbero le conseguenze sugli equilibri democratici del Paese? A queste domande si propone di rispondere l’incontro pubblico “La costituzione non va sacrificata”, in programma venerdì 27 febbraio alle 18.15 al Consorzio Factory Grisù
Una “riqualificazione scadente oltre che tardiva”. Piazza Verdi deve ancora essere inaugurata nella nuova veste pedonale ma ha già attirato su di sé le critiche da parte di Matteo Fornasini (FI) e Alessandro Balboni (FdI), il quale considera “ambiguo il grande sforzo dell’amministrazione uscente nell’inaugurare prima del ballottaggio di domenica 9 giugno il più ampio numero di opere pubbliche”.
“Perché negli ultimi 74 anni di amministrazione di sinistra, 16 dei quali con il candidato sindaco Modonesi nel ruolo di assessore, non è stato fatto di più per le infrastrutture comunali? Ma soprattutto, perché l’amministrazione uscente ha tanto rilanciato gli sforzi per una riqualificazione di piazza Verdi così scadente, oltre che tardiva?” è il giudizio impietoso del consigliere comunale uscente e ricandidato di Fratelli d’Italia.
“È evidente che tale nuovo aspetto della piazza sia discutibile tanto nella bellezza, in quanto consiste in una colata di cemento, quanto per i risvolti sociali e ambientali sulla zona – critica Balboni -. Infatti quella distesa di cemento nei mesi estivi avrà un notevole impatto sulla temperatura della zona, rendendo la piazza inutilizzabile di giorno per il calore che il cemento incamererà, tanto più che per il suo completamento sono stati abbattuti tre meravigliosi pini marittimi in quella piazza da 60 anni, proprio da coloro i quali ora si professano paladini dell’ambiente”.
“Sono altre le preoccupazioni dei residenti – assicura Balboni -, che ancora non hanno ricevuto risposta o rassicurazioni dalla amministrazione uscente: la movida universitaria nella zona deve necessariamente essere gestita garantendo più infrastrutture, come bagni pubblici ora assenti, e più tutele per il riposo e il quieto vivere dei residenti. Sono sicuro che i cittadini ferraresi non si faranno abbindolare dalla passerella dell’amministrazione uscente a pochi giorni dal voto”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com