Gio 6 Giu 2019 - 290 visite
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Gordon da Youtube a Ferrara per “capire le donne”

Il giovane milanese con un milione di follower presenta il suo primo romanzo all'Ibs

Cosa vogliono davvero le donne? È da questa domanda che frulla nella testa degli uomini, ma che è sempre rimasta senza risposta, che Gordon ha costruito la sua fortunata carriera di youtuber. Mettendosi nei panni delle donne, nel senso letterale del termine tra tacchi e parrucche, il giovane milanese ha conquistato oltre un milione di follower, per il 90% in rosa, con la sua pungente ironia.

Yuri Sterrore, meglio conosciuto come Gordon, si è dato alla scrittura e ha pubblicato il suo primo romanzo “Tu che mi capisci” (Rizzoli) che verrà presentato venerdì 7 giugno alle 18 libreria Ibs+Libraccio di Ferrara.

Il neo scrittore – nato a Segrate nel 1990 e amato sui social, dove il suo programma “Il Punto Gordon” è il primo talk show trasmesso in diretta su Facebook – racconta la storia di Ale, parrucchiere di Lambrate che dispensa consigli amorosi e non solo.

Sì, perché se sei un maschio ma la tua infanzia profuma di balsamo e shampoo invece che di erbetta fresca e spogliatoi, se tua madre fa la parrucchiera e tuo padre è sempre stato assente, se per sbarcare il lunario sei costretto a imparare la differenza tra colpi di sole e shatush… allora ti abitui a vedere il mondo da un’altra prospettiva, e le donne impari a capirle come nessun altro.

Certo, anche Ale ha i suoi problemi. Un conto è dare consigli tra una piega e un taglio, tutt’altra faccenda è conquistare Marta: con la tipa che ti piace, le parole giuste non arrivano mai, soprattutto quando hai la testa piena di pensieri. Nel suo secondo lavoro da copywriter, Ale deve affrontare un boss tiranno che minaccia ogni giorno di licenziarlo, e adesso nella scrivania di fronte alla sua è comparsa Leila, la prima di cui si è innamorato, la prima che gli ha spezzato il cuore. Come uscire da questa situazione senza farsi troppo male? Ale è un ragazzo pieno di risorse, eppure lo sa: nella vita vera, quando una cosa va male può sempre andare peggio.

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