Lun 27 Mag 2019 - 1738 visite
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Progetto Comune festeggia Lupini eletto sindaco di Voghiera

Rinnovata la fiducia al successore di Chiara Cavicchi: "Soddisfatti ed emozionati". Lo Biundo si ferma al 38%: "È una macchina da guerra"

Voghiera. Paolo Lupini vince a mani basse ed è ufficialmente il nuovo sindaco di Voghiera. Con uno scarto significativo, il candidato sindaco della lista civica Progetto Comune conquista il 61,66% dei seggi con 1314 voti mentre lo sfidante Stefano Lo Biundo sostenuto dalla civica Voghieraperta si ferma al 38,34% con 817 voti.

Alle urne si sono presentati 2300 votanti su 3133 elettori (83 schede nulle, 86 schede bianche e 0 contestate) con un’affluenza che si attesta al 73,41%.

La situazione è rimasta praticamente invariata rispetto alle precedenti elezioni amministrative del 2014, quando con 1412 (pari al 60,19%) venne eletta Chiara Cavicchi, sostenuta sempre da Progetto Comune che sbaragliò anche cinque anni fa Voghieraperta, a quota 39,31% con l’allora candidato Matteo Pazzi.

“Esperienza, competenza ed entusiasmo: il nostro slogan della campagna elettorale ha dimostrato quanto sia importante la nostra storia e tradizione che ora si rinnova – è il commento di un euforico Lupini dopo il brindisi nella sede elettorale -. Siamo tutti molto soddisfatti ed emozionati da questo grande risultato, per cui mi sento di ringraziare tutto il mio gruppo che mi ha supportato e i compaesani che hanno creduto ancora una volta in noi. È tanti anni che siamo sul territorio quindi il risultato non era scontato, c’è ancora più soddisfazione che la gente abbia capito che facciamo bene”. I festeggiamenti continueranno questa sera in una location ancora da definire.

I componenti di Voghieraperta si sono ritrovati invece nella casa di Lo Biundo per seguire lo spoglio che alla fine ha lasciato spazio a un’analisi amara: “Progetto Comune è una macchina da guerra che non lascia nessun destino al nostro Comune. È dura accettarlo dopo lo sforzo che abbiamo fatto, dopo che ci abbiamo messo l’anima, ma è andata così. Questo paese è chiuso e non ha nessuna voglia di riprendersi, di far fiorire le attività, basti pensare alle sagre che sono affievolite in maniera decisa negli ultimi anni e non potranno avere nuovi sviluppi”.

Paura del cambiamento? Il candidato ci va giù duro: “Macché, ci sono elenchi dei votanti nel cassetto di qualcuno… Lupini non rappresenterà nessuno dei suoi elettori mentre noi manteniamo il gruppo di Voghieraperta e siamo pronti a fare opposizione. Abbiamo finito di fare i buoni, il sindaco si dovrà sudare ogni delibera”. In consiglio comunale entrano, oltre allo stesso Lo Biundo, anche Paolo Tosi, Elisa Folletti e Simone Marzocchi.

 

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