Politica
21 Maggio 2019
Presentato il progetto che dovrà dare nuova linfa al monumento più rappresentativo di Ferrara. Fornasini: "Lo metteremo a disposizione di Alan Fabbri"

Forza Italia, Ravalli punta tutto su “Il Castello come una volta”

di Redazione | 2 min

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Fornasini e Ravalli

di Davide Soattin

Il Castello Estense come icona per il mondo, sospeso tra la tradizione secolare della casata d’Este e una grande innovazione tecnologica. Passa da qui, da questi due punti chiave, il progetto Il Castello come una volta che, promosso e fortemente voluto da Forza Italia, dal momento in cui Alan Fabbri diventerà primo cittadino potrà ampliare ulteriormente l’offerta turistica della domus estense, trasformandola in un vero e proprio evento di portata internazionale.

La proposta di dare nuova linfa a uno dei monumenti più rappresentativi dell’essere ferrarese nasce dall’idea di Carlo Ravalli, ingegnere e candidato berlusconiano alle prossime elezioni, che ha voluto specificare come “la cultura non sia solo di sinistra” prima di lasciare spazio alle proprie riflessioni: “Negli ultimi anni è cresciuta la necessità di attirare la gente, soprattutto i più giovani. Un obiettivo che vorremo far passare anche da questa riqualificazione, rilanciando Ferrara a livello mondiale come già successe quasi cinquant’anni fa, grazie all’opera del maestro Farina sul Palazzo dei Diamanti”.

Per rendere concretamente attuabile il ritorno a questi anni di grande fermento, la proposta sarebbe quella di riportare alla luce gli antichi e gloriosi fasti del vigore culturale e artistico degli Estensi attraverso un progetto di realtà virtuale, che permetterà così di proiettare in ben tre dimensioni quadri, arredi e figure dell’epoca, in modo da far rivivere la vita di corte ai turisti, protagonisti di un’immersione a tutto tondo che permetterà di respirare la stessa aria che si respirava nel Rinascimento tra le ampie sale del Castello Estense.

In questo modo, secondo lo stesso Ravalli, ne risentirebbe positivamente tutto il tessuto economico estense: “L’iniziativa sarà una pubblicità che potrà andare ad attirare un mare di turisti e di curiosi, dato che in Italia e in Europa non ci sarebbe niente del genere. Verranno coinvolti così maggiormente anche i servizi di ristorazione, quelli di accoglienza alberghiera, le attività artigianali, e insieme a loro anche i giovani che potranno lavorare qua. Abbiamo bisogno di avere una Ferrara attrattiva per tutti”.

“Questo progetto di rilancio – ha infine aggiunto Matteo Fornasini, commissario provinciale di Forza Italia – lo metteremo a disposizione del candidato sindaco del centrodestra. In questi anni, il Castello ha ottenuto senz’ombra di dubbio dei riscontri positivi, ma crediamo che possa essere valorizzato e migliorato come tante altre cose in questa città. E a chi dall’altra parte ci rimprovera di non avere argomenti, oggi invece dimostriamo di avere numerose proposte e idee. Ci auguriamo che i ferraresi lo riconoscano domenica prossima alle urne”.

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