Dom 19 Mag 2019 - 775 visite
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A casa di Boldini per scoprire la moda di ieri e di oggi

Apertura straordinaria sabato e domenica per il progetto Boldini Trendsetter

di Lucia Bianchini

La moda ai tempi di Boldini e un confronto con il presente: questo il tema di Boldini Trendsetter, curato dall’associazione Il Turco e parte del progetto didattico ‘L’immagine allo specchio’, organizzato dalla Fondazione Ferrara Arte, a cui hanno partecipato gli istituti Einaudi, Ipsia Ercole I d’Este e la scuola internazionale Smiling.

Proprio nel piano nobile della casa natale del pittore in via Savonarola 10, di proprietà di un privato, che in un contesto moderno conserva dettagli molto particolari, come le porte originali, il caminetto e il soffitto, saranno proiettate nei giorni di apertura straordinaria, sabato 18 e domenica 19 maggio dalle 15 alle 19, le interviste che gli studenti hanno fatto ad esponenti attuali del mondo della moda.

I giovani ferraresi hanno così avuto modo di incontrare Matthew Williams, ideatore del marchio Alyx, Luca Benini, fondatore di SlamJam, Gabriele Casaccia, direttore creativo di Slam Jam; Danilo Paura, ideatore dei marchi streetwear Paura, Danilo Paura e Mirror; Walter D’Aprile, co-fondatore e direttore di Nss magazine; il collettivo Alterazioni Video, che ha curato l’ultimo lancio di Virgil Abloh per Off-White; Caterina Dondi, retail coordinator di Felisi.

“Il progetto ha l’obiettivo di informare sulla figura di Boldini prendendo spunto dal tema della mostra di Palazzo dei Diamanti, cioè come il pittore ha influenzato l’alta moda del suo tempo – ha spiegato Licia Vignotto de Il Turco -. Abbiamo poi cercato di riportarlo ai giorni nostri, oltre a creare un parallelo tra il sistema moda di allora e di oggi, diversi ma, come si vede nelle interviste, con molti tratti in comune”.

“L’arte è qualcosa in più della semplice ammirazione estetica – ha dichiarato Barbara Guidi, curatrice della mostra -; è un tutt’uno con ogni aspetto della cultura. Questa mostra fa vedere poi come la moda sia un aspetto culturale e intellettuale, al tempo di Boldini come lo è oggi. Una mostra può essere un’occasione per approfondire da prospettive differenti quello che ci sta intorno, e per riflettere sul presente”.

Grande è stato l’apprezzamento da parte degli studenti coinvolti, che dagli intervistati hanno avuto – come essi stessi hanno raccontato – oltre a un racconto delle loro esperienze lavorative e di vita, esempi importanti e positivi dal punto di vista educativo e un invito ad essere sempre curiosi.

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