Ven 17 Mag 2019 - 484 visite
Stampa

Il Sap a Salvini: “Ferrara prioritaria nella fornitura del taser”

L'appello del segretario aggiunto Luca Caprini al Ministro degli Interni: "Una grande conquista"

Il Sap Ferrarese (Sindacato autonomo di Polizia) rivolge un appello al Ministro dell’Interno Salvini “affinché Ferrara sia prioritaria nella lista delle forniture del taser al fine di garantire a tutte le forze dell’ordine impegnate giornalmente nei servizi di controllo del territorio di lavorare in condizioni di sicurezza”.

L’appello arriva dal segretario aggiunto Luca Caprini dopo l’annuncio dello stesso Salvini che, rispondendo all’interrogazione dell’onorevole Tonelli, ha garantito che entro l’estate il taser diverrà dotazione standard per le forze dell’ordine e per i corpi di Polizia Locale nei comuni superiori a 100.000 abitanti.

“E’ una storica battaglia del Sap che finalmente si concretizza – commenta soddisfatto Caprini – inserita nella proposta di idonee garanzie funzionali, fulcro della campagna “Chi difende i difensori”, volta alla tutela del personale in servizio. Il taser è uno strumento fondamentale che si frappone fra i mezzi di coazione fisica e l’arma di ordinanza. Permette, da una distanza non molto ravvicinata, di immobilizzare il soggetto, riducendo considerevolmente il contatto fisico tra operatore e fermato, rivelandosi per entrambi uno strumento sicuro e non letale. Ad oggi, durante la sperimentazione, diversi sono stati i servizi conclusisi positivamente grazie al taser. Non sempre vi è stato bisogno di azionarlo, poiché il malintenzionato alla sola vista dello strumento, ha desistito dal compiere l’azione violenta. Dunque, oltre ad essere sicuro, è anche un ottimo deterrente”.

Una grande conquista secondo Luca Caprini del Sap, secondo cui con tale strumento “possiamo agire in totale sicurezza, poiché trattasi di strumento non letale e, addirittura, evitare che il reato si compia”. “Una forma di tutela professionale – conclude – volta a rendere sempre più efficace il servizio che rendiamo alla collettività. Noi ne siamo davvero orgogliosi e, coerentemente con le nostre battaglie e le nostre campagne, continueremo a chiedere anche la dotazione di telecamere su divise, celle di sicurezza e auto di servizio, strumento di trasparenza e verità a tutela dei colleghi e che non presta il fianco a false denunce strumentali”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi