Mer 15 Mag 2019 - 1378 visite
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Gli operatori dell’infanzia bocciano l’idea delle telecamere negli asili

Il candidato sindaco Modonesi ha incontrato esponenti del privato, del privato sociale e del pubblico

L’universo dei gestori di servizi per la prima infanzia è stato chiamato a raccolta ieri, lunedì 13 maggio, alla sala del Convitto di Spazio Grisù dal candidato sindaco Aldo Modonesi. A dialogare con lui si sono ritrovati esponenti del privato, del privato sociale e del pubblico.

Cristina Corazzari, candidata al consiglio comunale nella lista del Pd, ha brevemente richiamato i punti del programma di Aldo Modonesi e della coalizione che lo sostiene, dedicati ai servizi per l’infanzia e a quelli scolastici. Ha preso poi la parola Tomas Gallerani, candidato nella lista Insieme!, che in veste di moderatore ha sollecitato gli interventi del pubblico.

Dirigenti pedagogici, coordinatori ed educatori sono risultati d’accordo nella necessità di puntare sulla formazione del personale, la supervisione del coordinamento pedagogico, il potenziamento della corresponsabilità educativa tra colleghi, il supporto psicologico per il personale e una puntuale attuazione e potenziamento dei protocolli esistenti per tutelare la sicurezza e il benessere dei bambini.

Bocciata perché considerata inefficace l’idea delle telecamere quali “strumenti di prevenzione poiché utili solamente a constatare fatti già avvenuti”.
Sottolineata poi l’opportunità di incrementare l’azione di sussidiarietà tra pubblico e privato attraverso la definizione di “una vera logica di sistema in cui il privato possa rispondere alle esigenze emergenti, riguardo alla necessità di posti o a copertura del mese di agosto, in funzione vicaria al Comune”.

“L’incontro è stato prezioso per gli spunti offerti da chi opera in un settore vitale per le famiglie. Utile la sollecitazione a snellire le procedure di assegnazione dei posti vacanti nei servizi educativi e a rendere note alle famiglie le buone prassi già in essere oltre a sottolineare in ogni modo il valore del sistema integrato della nostra città, che ci rende una eccellenza in campo educativo – ha commentato in chiusura Aldo Modonesi -. Alle famiglie e a chi lavora nelle strutture pubbliche e private vanno garantiti ascolto ma soprattutto collaborazione per individuare soluzioni efficaci ai bisogni emergenti”.

Domani, mercoledì 15 maggio, Modonesi in mattinata parteciperà all’escursione sul battello Nena organizzata da Confesercenti provinciale e regionale. Per il pranzo si fermerà a Pontelagoscuro, dove è prevista la tappa di arrivo della Nena, per un pranzo insieme all’Arci pesca locale.

Alle 14.30 sarà alla mensa in piazzale Donegani, per ascoltare le richieste delle Rsu in merito al futuro del polo chimico di Ferrara. Alle 17.30 è in programma un’iniziativa aperta ai cittadini al Bar La Rinascita di San Martino. Insieme ai candidati al consiglio comunale nelle liste che lo sostengono, Modonesi si confronterà con i residenti su come migliorare i collegamenti con la città e implementare i servizi nelle frazioni del comune.

In serata, insieme a Ilaria Baraldi, Mauro Vignolo e Massimo Maisto, interverrà alle ore 21 all’iniziativa dedicata a “10 anni di politica culturale. Presente e futuro per Ferrara” organizzata dal Pd cittadino alla sala del convitto di Spazio Grisù, in via Poledrelli.

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