Mer 15 Mag 2019 - 3043 visite
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L’ex Bazzi ci riprova: in estate apre il Kofler Kafé

Conclusa la parte impiantistica, procedono i lavori per inaugurare il ristorante-bar-birreria. Un anno di ritardo per le modifiche di tutela imposte dalla Soprintendenza

“Ce n’è ancora di lavoro da fare ragazzi”. Basta questa battuta del sindaco Tiziano Tagliani per capire che il cantiere all’ex Bazzi-Coloniali pare ben lontano dalla conclusione, tanto che la Kofler, la società veneta di ristorazione che si è aggiudicata il bando di concessione della storica drogheria in piazza Municipale, non azzarda una data di riapertura.

I lavori, nonostante quanto possa sembrare a prima vista, stanno procedendo ormai verso la fase finale e i nuovi gestori auspicano di poter inaugurare il ristorante-bar-birreria in estate, “sicuramente per i Buskers, ma speriamo anche molto prima”. Un annuncio che ricalca quanto già detto più di un anno fa, durante la consegna delle chiavi dei locali avvenuta a marzo 2018, che non si è trasformato in realtà per cause indipendenti dall’amministrazione e dalla società.

I ritardi sono imputabili alle indicazioni impartite dalla Soprintendenza che, dovendo tutelare un bene monumentale, ha richiesto una variante del progetto successiva al bando di gara del maggio 2017 e alla stipula del contratto a settembre 2017. La modifica riguarda il posizionamento della macchina per il condizionamento nel corpo novecentesco, ritenuto necessario per ridurre e mitigare l’impatto estetico dal Giardino delle Duchesse.

Le lavorazioni richieste sono già state ultimate, così come le opere strutturali e la parte impiantistica sottotraccia. Nelle prossime settimane si procederà al completamento degli intonaci e dei sottofondi e alla posa dei pavimenti in gres effetto resina, “un rivestimento molto neutro e resistente, concordato con la Soprintendenza”.

A fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori – durante il sopralluogo che martedì mattina ha richiamato, oltre al primo cittadino, l’assessore al Commercio Roberto Serra e la dirigente del Servizio Beni Monumentali Natascia Frasson – sono stati l’amministratore delegato Tiziano Pavin, il geometra Enrico Cavicchi e l’architetto Giuseppe Marchi, in attesa della consegna dei serramenti e della fine del restauro dei mobili della vecchia drogheria.

Stiamo correndo: gli imprevisti, che non sono dipesi dal Comune che anzi ci ha offerto un grande sostegno, sono stati finalmente superati e non vediamo l’ora di aprire il locale il prima possibile” commentano i rappresentanti della Kofler Group Srl che hanno avuto “due occhi di riguardo per la salvaguardia del bene monumentale“, nonostante abbiano già iniziato a pagare il canone al Comune.

C’è molta attesa, quindi, per l’allestimento finale che vedrà il lieto ritorno degli arredi originali e della storica insegna Bazzi e Coloniali per “non perdere l’effetto drogheria” e l’aura storica che si respira di fronte agli affreschi restaurati e al soffitto di legno a cassettoni della seconda metà del ‘400.

“La città merita questo spazio bello e rinascimentale che diventerà un locale giovane e conviviale, aperto dalla mattina alla sera per ferraresi e turisti, che darà lavoro a circa 15 persone tra servizio ristorante, caffetteria, pasticceria e vendita dei prodotti locali all’interno e nella piccola distesa esterna su piazza Municipio” rivela il nuovo ‘padrone di casa’ Pavin, che sta valutando se e come valorizzare anche una porzione del retrostante Giardino delle Duchesse.

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