Argenta
14 Maggio 2019
La Polizia provinciale recupera anche 300 metri di reti a tramaglio a Bando di Argenta

Scacco ai bracconieri, 400 chili di pesce liberato

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Travolse un’auto ferma al semaforo e uccise una donna. Condannato 26enne

Per la tragica fine di Marika Cucchiarini, la mamma di 45 anni, morta il 7 giugno 2024 dopo un grave incidente stradale avvenuto la sera prima lungo la SS16 Adriatica, a San Nicolò, nel territorio comunale di Argenta, ieri (9 aprile) mattina, un 27enne ferrarese - a processo per omicidio stradale e lesioni, aggravate dalla guida in stato di ebbrezza - è stato condannato a 3 anni e 4 mesi

Soldi per convincere i ragazzini ad avere rapporti sessuali. Guai per un 50enne ferrarese

Prima contattava le proprie vittime con WhatsApp o 'sfruttava' incontri avvenuti per strada, poi fissava con loro appuntamenti, convincendoli ad avere rapporti sessuali con lui dietro il pagamento di denaro, dai 10 ai 30 euro. Sono accuse pesanti quelle con cui la Dda di Bologna ha chiesto il giudizio immediato nei confronti di un uomo 50enne ferrarese

A Bondeno il presidio di Rete Pace contro il Comitato Remigrazione

Per sabato 11 aprile, alle ore 16, è stata infatti annunciata l'iniziativa promossa dal Comitato Remigrazione e Riconquista, riuniti per presentare l'omonima proposta di legge. In risposta, nello giorno e alla stessa ora, Rete Pace Ferrara organizza un presidio in piazza Garibaldi

Bando. Quattrocento chili di pesce liberato in acqua e 300 metri di reti a tramaglio recuperate. È il risultato di un’operazione messa a segno dalla Polizia provinciale avvenuta nei canali Riuniti, Sabbiosola e Benvignante Bando in Comune di Argenta. Operazione messa in moto grazie alla segnalazione dei carabinieri della locale stazione di servizio.

Giunti sul posto, gli agenti provinciali, dopo aver verificato che non c’erano le condizioni per accertare e sanzionare chi aveva messo in acqua le reti, hanno provveduto al loro pronto recupero perché poste volutamente in occlusione dello specchio d’acqua dei canali.

Fra i pesci liberati, gli agenti hanno contato 50 chili di abramidi, una decina di carassi, carpe e siluri, di cui uno solo di notevoli dimensioni.

Fra i cespugli è stato ritrovato anche un gommone, di color verde scuro, ben nascosto tra la vegetazione e contenente anche una pompa per gonfiarlo, oltre a remi e ai sacchi per le reti e il pesce se catturato.

 “Ringrazio i carabinieri di Bando per la preziosa collaborazione – dice il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli – e i colleghi impegnati nella continua azione di contrasto alla pesca di frodo, che si attua anche togliendo mezzi e reti a chi pensa di poter pescare senza rispettare le regole. Un risultato – conclude Castagnoli – che ha portato alla liberazione di quattro quintali di pesce anche grazie a chi ci segnala queste situazioni d’illegalità”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com