Ven 10 Mag 2019 - 1394 visite
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Risparmio energetico e smart city, a Hera il maxi bando per l’illuminazione

Sottoscritto il contratto da 75 milioni di euro per i prossimi 18 anni, pronto il piano d'investimenti per i prossimi tre: nuova luce per Palazzo Diamanti, Massari e Basilica di San Giorgio

di Simone Pesci

Negli anni a venire Ferrara diventerà sempre di più una città luminosa, smart ed efficiente. È l’effetto del nuovo contratto di servizi della pubblica illuminazione, il cui maxi-bando è stato aggiudicato a Hera Luce con valenza per i prossimi 18 anni, che oltre una mera firma è divenuto sin dalle prime battute “un presupposto per inserire alcuni elementi innovativi, come la gestione smart della città” sottolinea il sindaco Tiziano Tagliani.

L’impegno, da quasi 75 milioni di euro, permetterà all’amministrazione comunale di risparmiare poco più di 22 milioni di euro, mentre la multiutility garantisce, nei primi tre anni, investimenti per lavori di natura straordinaria per quasi 28 milioni di euro. Nel particolare, tutti i 26.557 punti luce esistenti in città monteranno lampade a Led, per un risparmio energetico che a lavori ultimati sarà del 71%.

Al direttore tecnico comunale Fulvio Rossi il compito di illustrare l’intervento: “Si interverrà su circa 24mila punti luce, mentre negli altri si era già intervenuti. Verranno installati oltre 9.500 sostegni, verranno rifatti 230 chilometri di linee elettriche, ci saranno interventi su circa 500 quadri elettrici e sul sistema di telecontrollo”. Al rendiconto vanno aggiunti ulteriori 259 punti luce di nuova installazione.

Vedranno nuova luce anche la cinta muraria e 13 edifici storici – fra i quali Palazzo Diamanti, la Basilica di San Giorgio, Palazzo Massari -, mentre tutti gli impianti semaforici “saranno dotati di segnalazioni acustiche per non vedenti e rilevatori di traffico per poter agire sulla mobilità”. La conta di Rossi si esaurisce con la citazione di “nove nuovi punti Wifi, venticinque telecamere per la sicurezza urbana, quattro totem informativi, cinque punti di ricarica per le auto elettriche e una nuova stazione meteo”.

Tutti interventi che si inseriscono nell’ambito della cosiddetta “Smart city”, e che riguarderanno la città nell’intera totalità, come anticipa Alessandro Battistini (Hera Luce): “Non ci sarà frazione o via del centro storico che non verrà toccata da questo intervento”. 

“Ferrara cambia luce” è il motto scelto per la riqualificazione, e l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi ci torna su: “Cambiamento è anche, e soprattutto questo. Si parla tanto di smart city, ma tanto se ne parla e poco si realizza: con questo intervento possiamo far fare alla città dei reali passi avanti”. Secondo Modonesi, difatti, una Ferrara più illuminata “significa avere una città più sicura”, e l’efficentamento energetico che consentirà un significativo risparmio delle emissioni, “significa avere una città amica dell’ambiente: uno, se non il principale, problema che Ferrara ha”. 

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