Politica
8 Maggio 2019

La strategia della Lega per screditare Estense.com finisce per colpire due giovani

di Ruggero Veronese | 2 min

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Era prevedibile che l’inchiesta di Estense.com sul passato giudiziario del segretario della Lega Nicola ‘Naomo’ Lodi – anche se comunicata con largo anticipo ai diretti interessati – avrebbe suscitato reazioni scomposte da parte del suo staff e dei suoi più accaniti sostenitori.

L’inquietante invito a tutti i sostenitori di “bombardare” di commenti gli articoli del giornale (il metodo dello ‘shitstorm’, termine usato proprio dai responsabili della comunicazione leghista) per gettare discredito sul nostro operato ha finito però per coinvolgere due giovani collaboratori esterni di Estense.com, che non hanno partecipato in alcun modo a questa inchiesta.

La macchina della propaganda leghista ha fatto partire il contrattacco: “due giornalisti di Estense.com sono candidati in consiglio comunale per Aldo Modonesi”. E non solo: uno dei nostri redattori sarebbe addirittura la “portavoce personale” del candidato Pd. Come è facile verificare si tratta di una menzogna.

Le persone coinvolte sono Marcello Celeghini e Clelia Antolini. Entrambi hanno comunicato alla redazione con congruo anticipo e correttezza (nel momento in cui Modonesi ha iniziato la formazione delle liste, in marzo) di aver ricevuto la proposta di candidarsi in consiglio comunale. Per evitare ogni tipo di conflitto di interessi, da quel momento e di comune accordo con la redazione non si sono più occupati di notizie politiche sul piano locale, o anche solo indirettamente accostabili al loro impegno politico.

Vale la pena ricordare agli esperti della comunicazione che curano la campagna di Alan Fabbri e della Lega di Ferrara, anche se già lo sanno, che tra i nostri collaboratori esterni figurano persone vicine al mondo del centrodestra, come un giovane attivista di Forza Italia con incarichi a livello locale e un collaboratore di una candidata della Lega Nord alle elezioni europee.

È per questo che invitiamo gli autori della ‘shitstorm’ contro Antolini e Celeghini a prendersela con la redazione per ogni eventuale lamentela, critica e contestazione sul nostro lavoro. Gli attacchi a qualsiasi collaboratore esterno estraneo all’inchiesta in questione si qualificano per quello che sono: un triste tentativo di deviare l’attenzione dalle imbarazzanti verità su Nicola Lodi. Sulla pelle, cosa ancora più triste, di due giovani di cui conosciamo l’impegno, la correttezza, l’onestà e gli sforzi che entrambi devono compiere quotidianamente in un mondo tutt’altro che facile per chi si sta affacciando sul mondo del lavoro.

La redazione di Estense.com esprime la propria solidarietà a Clelia Antolini e Marecello Celeghini. E si scusa per averli coinvolti, loro malgrado, in questa vicenda.

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