Lun 6 Mag 2019 - 968 visite
Stampa

Bonaccini ed Elisabetta Sgarbi a sostegno di Zamboni

Il candidato punta su comunità attiva e health literacy. La Fondazione 'Cavallini-Sgarbi' annuncia il supporto sul piano culturale

di Valentina Faggion

Riva del Po. La campagna elettorale della lista civica “Insieme per Riva del Po” a sostegno del candidato sindaco Andrea Zamboni ottiene due nuovi sostenitori: Elisabetta Sgarbi e Stefano Bonaccini, arrivati al ristorante “Vento di Supa” a Ro Ferrarese nonostante la pioggia e il forte vento di domenica.

Nel suo intervento Zamboni ha esplicato il punto cardine del programma elettorale: “Il nostro vuole essere un programma realistico e non fatto di promesse irrealizzabili. Da sempre la popolazione del nostro territorio è in diminuzione; la nostra intenzione è quella di tentare di disincentivare la regressione demografica”.

Il “piano di azione” per lo fermare la fuga dai piccoli paesi prevede la valorizzazione delle eccellenze territorio attraverso le attività dell’associazionismo, creando una rete comunitaria attiva; dare importanza e attenzione alle piccole e grandi imprese della zona, consentendo un’economia costante; puntare sulla health literacy, come già la Regione sta facendo, cioè sull’alfabetizzazione sanitaria dei cittadini.

In supporto a Zamboni è intervenuta anche Elisabetta Sgarbi: “Credo pienamente nelle capacità di Andrea; abbiamo studiato insieme e gli ho sempre detto che sarebbe potuto diventare un bravo medico in una grande città, ma la sua risposta è sempre stata quella di non voler lasciare il territorio che tanto ama. Questo è un grande merito di Andrea. Io e la Fondazione ‘Cavallini-Sgarbi’ cercheremo di sostenere quello che è l’intento di promozione culturale di questa lista civica”.

All’evento era presente anche Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e sostenitore della lista civica. Due sono stati gli importanti messaggi che ha voluto dare ai presenti: “non esistono favoritismi” nella sua governance e “non smettere mai di progettare per il futuro della Regione”, a prescindere da chi la governerà da fine maggio.

“Nei giorni scorsi Salvini era a Ferrara e ha affermato che con le elezioni manderanno a casa chi ha governato fino ad ora la Regione. Questo Salvini può sostenerlo e può farlo, se dovesse vincere il suo candidato, perché glielo permette giustamente la democrazia – premette Bonaccini -. Personalmente non gli consento però di sostenere che chi ha governato la Regione in questi anni abbia fatto solo l’interesse di pochi ‘amici’; eticamente non posso accettare queste parole e soprattutto vengono poi smentite dai risultati ottenuti”.

“Né io, né Salvini decideremo chi guiderà la Regione – conclude l’attuale presidente -, saranno i cittadini. Ed è proprio per loro che noi continuiamo a progettare, a prescindere da come andranno le elezioni, in maniera innovativa e volta al progresso, per riuscire ad essere al passo con tutto il resto del mondo. Reinserire il grembiule con il fiocco per gli alunni, è il simbolo di uno sguardo al passato che non ha niente a che fare con la crescita di cui la Regione e il nostro Stato necessitano”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi