Cronaca
2 Maggio 2019
Alla vista dei militari aveva ingerito 9 ovuli di cocaina per un peso di 16 grammi

Arrestato dai carabinieri il decimo ‘ovulatore’

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Causa frontale con l’ambulanza, patteggia per la morte della paziente

Per la tragica fine dell'80enne Virginia Grassi, morta un mese dopo l'incidente stradale tra l'ambulanza che la stava trasportando a Cona e un'auto, ieri (giovedì 2 aprile) mattina, davanti al gup del tribunale di Ferrara, il 25enne ferrarese alla guida della vettura ha scelto di patteggiare una pena di 10 mesi e 20 giorni

Fumo dalle cucine del ristorante, paura in via Carlo Mayr

Qualche attimo di spavento, ma fortunatamente nulla di grave, in via Carlo Mayr dove - poco dopo le 13 di giovedì 2 aprile - è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per spegnere un piccolo principio di incendio nelle cucine del ristorante Il Gatto Bianco

Nel corso della serata di ieri a Ferrara, i carabinieri hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti A.A., 42enne di nazionalità nigeriana, incensurato.

L’uomo era stato fermato per un controllo, nel pomeriggio del 30 aprile, in via Bologna, ma alla vista dei carabinieri ha ingerito 9 ovuli contenenti cocaina, per un peso complessivo di 16 grammi.

Gli ovuli sono stati espulsi nella serata di ieri, 1º maggio, al termine degli accertamenti medico sanitari, eseguiti all’ospedale di Cona. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro, mentre il 42enne è stato trattenuto presso una camera di sicurezza in attesa del giudizio con il direttissimo.

L’Arma fa sapere che si tratta del decimo arresto di “ovulatori”, dall’inizio dell’anno ad oggi, con il recupero di 38 ovuli di cocaina (per un peso totale di 33,9 grammi), 1 ovulo di marijuana (per un peso totale di 8,5 grammi) e 1 ovulo di eroina (per un peso totale di 1,2 grammi).

“L’arresto dello spacciatore “ovulatore” – spiegano gli inquirenti – è più complicato e comporta, per ovvie ragioni, un dispendio maggiore di tempo dovendo procedere presso strutture sanitarie idonee, magari dotate di camere di sicurezza interne, ai necessari accertamenti e alla espulsione degli ovuli che costituiscono la prova principe dello spaccio”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com