Gio 18 Apr 2019 - 791 visite
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Mesola celebra la tradizione: al via la 29esima Fiera dell’Asparago

Dal 25 aprile al 1° maggio la cittadina deltizia ospiterà la rassegna dedicata al prodotto tipico

di Simone Pesci

Un prodotto genuino che dà lustro ad un intero territorio. Per questo a Mesola c’è fermento per la 29esima edizione della Fiera dell’Asparago, che animerà l’intera cittadina deltizia, e i dintorni, dal 25 aprile al 1° maggio.

Una vera e propria tradizione che fa onore a tutta la comunità per il suo modo di “esaltare un prodotto particolare”, che diventa al contempo una modalità per fare “conoscenza del territorio attraverso un prodotto tipico” è la benedizione di Gianni Michele Padovani, sindaco uscente di Mesola.

E gli effetti di questa promozione dell’asparago sono già sotto gli occhi degli esperti del settore, come rivela Michele Mangolini, presidente della cooperativa Casa Mesola, che al suo interno conta su 200 soci: “E’ un prodotto che non è solo per il mercato interno, ma viene esportato anche all’estero, fino ai paesi della Scandinavia”.

La rassegna, invece, è tutta rigorosamente ad organizzazione locale, con Casa Mesola che sosterrà in maniera significativa la Pro Loco, che per l’edizione 2019 ha fatto le cose in grande. Escursioni nei dintorni di Mesola, tombole, laboratori, esposizioni allestite nel maestoso Castello Estense e tante altre sono le iniziative studiate per rendere unica la 29esima Fiera dell’Asparago, che si aprirà “il 25 aprile con il terzo memorial Andrea Barone, un ragazzo di Mesola prematuramente scomparso” chiosa il presidente della Pro Loco Stefano Casellato.

Il 1° maggio, invece, sarà il turno dello chef Stefano Callegaro che “da Masterchef verrà a proporre i suoi piatti a base di asparagi”. In questa edizione un occhio di riguardo è stato dato agli spettacoli “che sono aumentati di numero”, ma la novità più grande, secondo Casellato è l’allestimento del “Palasparago, dove si terranno laboratori di cucina e dimostrazioni”. Il Castello, insomma, si trasformerà in una vera e propria corte dei sapori, dove gli avventori potranno gustare il prodotto re di questo inizio di primavera mesolano in due stand enogastronomici.

Mai come quest’anno dalle parti del Delta puntano a fare il pienone, grazie anche all’entrata di Mesola nel giro della Destinazione turistica Romagna, che “garantisce maggiore visibilità e ci ha portato 36mila euro per le iniziative del territorio” conclude un soddisfatto Padovani.

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