Tragedia a Mezzogoro. Cade dalla bici e muore
Tragico incidente in piazza Vittorio Veneto, a Mezzogoro, dove - durante la serata di giovedì 23 aprile - un uomo di 73 anni è morto mentre era in sella alla propria bicicletta
Tragico incidente in piazza Vittorio Veneto, a Mezzogoro, dove - durante la serata di giovedì 23 aprile - un uomo di 73 anni è morto mentre era in sella alla propria bicicletta
"Ho scritto queste righe con l'amarezza di chi ha visto un sogno di partecipazione scontrarsi con la realtà di una città che sembra aver paura della propria vitalità, preferendo operazioni legate a meri spot, anche in senso elettorale, a logiche partecipate e di confronto"
"Sindaco quando mi porti gli Iron Maiden?" Alan Fabbri in una storia su Facebook schernisce con un fotomontaggio il dottor Carmelo Cocuzza che da anni protesta contro i concerti in piazza Ariostea e ieri aveva denunciato la scomparsa dello striscione appeso sul suo balcone
Prosegue il trend di risultati positivi per Coop Alleanza 3.0, che chiude il 2025 con un utile di bilancio Consolidato di Gruppo di 38,5 milioni di euro, 20,4 milioni di euro in più rispetto al 2024
Dal Comitato Avvocati per il No, creato in occasione della cosiddetta riforma della giustizia, nasce Camera Forense per la Costituzione
di Clelia Antolini
Il Decreto Sicurezza del novembre 2018 suscita ancora dubbi ed incomprensioni, soprattutto da parte degli organi deputati alla gestione dei servizi per i richiedenti protezioni internazionale, che oggi si vedono costretti ad affrontare sostanziali modifiche nelle loro attività. Di questo si è parlato nella Sala dei Comuni del Castello Estense, durante l’iniziativa pubblica“Oltre la propaganda. Lavoro, accoglienza, inclusione: gli effetti del decreto sicurezza sul territorio” organizzata dalla Cgil di Ferrara.
“L’eliminazione dei permessi di soggiorno a scopo umanitario mette in discussione l’Art. 10 della Costituzione italiana – afferma Francesca Battista, della segreteria confederale di Cgil Ferrara -. Il Cas, centro di accoglienza straordinaria, nato appunto per rispondere alle emergenze in maniera temporanea, è diventato l’unico sistema ordinario di accoglienza in sostituzione ai progetti Sprar”.
Gli Sprar garantivano una gestione territoriale dei servizi di “accoglienza integrata”, cioè lo sviluppo di un programma comprendente formazione, assistenza e orientamento, volto all’inserimento dei richiedenti asilo nel mondo del lavoro. Nel territorio ferrarese hanno aderito a questo tipo di progetto solamente il comune di Ferrara, Cento e Argenta. “Gli Sprar hanno permesso fino ad oggi – prosegue Battista – di portare avanti importanti attività, come quelle coordinate da Asp e Cidas, che si sono rivelate best practice nel settore e hanno permesso l’accoglienza di molti richiedenti asilo, ottimamente inseriti nella comunità”.
“Il problema non nasce solamente con questo decreto, ma parte dalla narrazione sociale e dei media – spiega l’avvocato Rochi, consulente Cgil Emilia Romagna -. Utilizziamo correntemente un linguaggio errato che ci porta a vedere il profugo come un nemico. Noi non sappiamo nulla del contesto in cui hanno vissuto queste persone; al di là di coloro che scappano dalla guerra, non si può negare che la persecuzione, il maltrattamento e il disagio possano essere problemi rilevanti”.
L’integrazione e l’inserimento nel mondo del lavoro sembrano essere tra le proposte più costruttive nella risoluzione delle dinamiche riguardanti l’immigrazione. “Alle paure della cittadinanza sono state date risposte inappropriate – conclude il discorso il sindaco Tiziano Tagliani -. Il mondo del diritto dovrebbe reagire alla demolizione dei principi cardine della nostra democrazia”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com