Una giornata tra libri e creatività alla Libreria Testaperaria
Venerdì 16 gennaio la Libreria Testaperaria propone una giornata intensa di appuntamenti dedicati alla lettura e alla condivisione
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Un'occasione per scoprire il rap come strumento educativo, espressivo e collettivo
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Il volume 'Ferrara, città e provincia nel cinema' di Carlo Magri (Edizioni La Carmelina) protagonista di un servizio televisivo del Tg regionale Emilia-Romagna

Giorgio Bassani
Sabato 6 aprile alle 21 alla sala Estense (piazza Municipale a Ferrara), andrà in scena la rappresentazione “Gli occhiali d’oro – dal romanzo di Giorgio Bassani” per iniziativa della Fondazione Giorgio Bassani in collaborazione con il Museo del Risorgimento e della Resistenza del Comune di Ferrara. Lo spettacolo, scritto e diretto da Carlo Varotti per la regia tecnica, musica e immagini di Alessandro Pirotti, è totalmente gratuito e aperto al pubblico.
Il lavoro è un adattamento teatrale de “Gli occhiali d’oro” di Giorgio Bassani, romanzo edito nel 1958 e secondo libro del grande affresco ‘Il romanzo di Ferrara’. Ambientato alla fine degli anni Trenta, nel momento di massimo consenso al regime fascista e nei mesi in cui furono introdotte le leggi razziali, il libro ha per protagonista un illustre medico ferrarese, il dottor Fadigati.
Il grande tema dell’escluso, caro alle storie di Bassani, trova qui espressione nella figura dell’omosessuale e nel dramma che egli vive, nella tensione irrisolta tra desiderio di integrazione e trasgressione dei valori dominanti.
La trasposizione teatrale, liberamente ispirata al romanzo, mette in scena due soli personaggi: accanto al dottor Fadigati parla un’agiata signora della borghesia ferrarese, espressione della società benpensante, provinciale e perfettamente integrata nel regime. Una storia d’altri tempi – dunque – che vuole però indurre a riflettere sulle molte forme dell’esclusione: antiche e nuove, esplicite o mascherate. E ricordarci che nessuna conquista di civiltà è per sempre, e non può mai esentarci dall’esercizio costante della ragione e della nostra umanità.
Questi gli interpreti: Sabrina Bordin (signora Lavezzola), Carlo Varotti (dottor Fadigati); voci fuori campo: Andrea Grillini (Giorgio Bassani), Silvia Lamboglia (ragazza del treno), Giuseppe Montemarano (Eraldo Deliliers), Andrea Tallone, Lorenzo Castiello, Alessandro Pirotti (ragazzi del treno).
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