Attualità
27 Marzo 2019
Venerdì 29 marzo cerimonia di intitolazione nel tratto di via Ippolito d'Este sul Po di Volano vicino alla Darsena

Una targa a ricordo di Altiero Spinelli sul Ponte della Pace

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Perego: “Occorre scegliere il disarmo integrale”

"Verso una pace disarmata e disarmante". Parte dal messaggio di Papa Leone XIV l'omelia del vescovo di Ferrara Gian Carlo Perego in occasione della Giornata della Pace che si è celebrata ieri, 1 gennaio 2026

Addio ad Ansalda Siroli: l’ultimo abbraccio nella Certosa

Una partecipazione intensa, sentita e calorosa ha caratterizzato oggi il funerale di Ansalda Siroli che si è svolto nella Sala del Commiato della Certosa di Ferrara davanti a oltre un centinaio di persone che hanno voluto rendere omaggio a una delle figure più significative del Novecento ferrarese, salutando per l’ultima volta con profonda gratitudine una donna il cui impegno ha segnato per sempre la comunità cittadina e l’intero movimento femminista locale

Senzatetto al Ps. Gianella (FdI): “Avviare indagine”

Il dibattito sull'episodio segnalato nei giorni scorsi non accenna a spegnersi. Lungo la notte del 27 dicembre, una persona senza fissa dimora ha trovato riparo dal freddo all'interno del pronto soccorso ostetrico dell'Ospedale di Cona, occupando aree destinate all'attesa di donne in gravidanza e bambini

Il Ponte della Pace sul Po di Volano

Venerdì 29 marzo alle 12 sul ponte di via Ippolito d’Este sul Po di Volano, vicino alla Darsena, verrà inaugurata la targa con il nuovo nome “Ponte della Pace Altiero Spinelli” alla presenza del vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto e di altre autorità cittadine.

Il Comune di Ferrara ha infatti deciso di intitolare il Ponte della Pace al fondatore del Movimento Federalista Europeo.

Altiero Spinelli, nato a Roma il 31 agosto 1907, a soli 19 anni fu condannato al carcere per attività antifascista; nel 1937 fu liberato da un’amnistia ma pochi mesi dopo nuovamente condannato e confinato prima a Ponza e infine a Ventotene. Là conobbe Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann, con i quali elaborò il “Manifesto per un’Europa Libera e Unita”, comunemente chiamato Manifesto di Ventotene. Liberato il 4 agosto del 1943 fondò a Milano il Movimento Federalista Europeo e prese parte alla Resistenza. Nel dopoguerra Spinelli lavorò con Alcide De Gasperi per la creazione della Ced e per l’elaborazione di uno statuto della Comunità politica europea, ma l’ operazione naufragò nel 1954 a seguito della mancata ratifica della Ced da parte della Francia.

A Ferrara, dove dal 1946 è attiva una sezione di tale movimento, venne varie volte. Spinelli nel 1970 fu nominato membro della Commissione esecutiva della Cee ed eletto al Parlamento Europeo dal ’76 all’86, ove elaborò un Progetto di Trattato di unione politica europea che fu approvato il 14 febbraio 1984. Ma nel 1985 i governi nazionali vararono invece l’assai riduttivo “Atto Unico europeo”. Altiero Spinelli morì il 23 maggio 1986 a Roma. È considerato uno dei padri dell’attuale Unione Europea, ma in realtà il suo disegno era lo Stato Federale, un’Europa che ancora non è nata, nemmeno tra un numero ridotto di Paesi.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com