Troppi incidenti su corso Isonzo: “Qui serve la zona 30”
Occhi puntati su corso Isonzo, che con gli oltre 200 incidenti gravi avvenuti lungo il suo percorso negli ultimi vent’anni, andrebbe trasformata subito in una zona 30
Occhi puntati su corso Isonzo, che con gli oltre 200 incidenti gravi avvenuti lungo il suo percorso negli ultimi vent’anni, andrebbe trasformata subito in una zona 30
Anche in questo 2026 i collettivi Ferrara Transfem e Out* Ferrara scenderanno in piazza, alle 16 in piazza Municipio, per quella che non considerano una festa ma "una giornata di lotta"
È stata la sala del Consiglio Comunale della residenza municipale a fare da cornice alla cerimonia di premiazione degli atleti delle Contrade del Palio di Ferrara
Nuova tappa per il ciclo di incontri "Ancora con le Frazioni", il percorso di confronto promosso dall'Amministrazione comunale per rafforzare il dialogo con i cittadini che vivono nelle frazioni
Sabato 28 febbraio alle ore 15 è in programma l’assemblea di bilancio dell’Avis Comunale di Ferrara

Il Ponte della Pace sul Po di Volano
Venerdì 29 marzo alle 12 sul ponte di via Ippolito d’Este sul Po di Volano, vicino alla Darsena, verrà inaugurata la targa con il nuovo nome “Ponte della Pace Altiero Spinelli” alla presenza del vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto e di altre autorità cittadine.
Il Comune di Ferrara ha infatti deciso di intitolare il Ponte della Pace al fondatore del Movimento Federalista Europeo.
Altiero Spinelli, nato a Roma il 31 agosto 1907, a soli 19 anni fu condannato al carcere per attività antifascista; nel 1937 fu liberato da un’amnistia ma pochi mesi dopo nuovamente condannato e confinato prima a Ponza e infine a Ventotene. Là conobbe Ernesto Rossi, Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann, con i quali elaborò il “Manifesto per un’Europa Libera e Unita”, comunemente chiamato Manifesto di Ventotene. Liberato il 4 agosto del 1943 fondò a Milano il Movimento Federalista Europeo e prese parte alla Resistenza. Nel dopoguerra Spinelli lavorò con Alcide De Gasperi per la creazione della Ced e per l’elaborazione di uno statuto della Comunità politica europea, ma l’ operazione naufragò nel 1954 a seguito della mancata ratifica della Ced da parte della Francia.
A Ferrara, dove dal 1946 è attiva una sezione di tale movimento, venne varie volte. Spinelli nel 1970 fu nominato membro della Commissione esecutiva della Cee ed eletto al Parlamento Europeo dal ’76 all’86, ove elaborò un Progetto di Trattato di unione politica europea che fu approvato il 14 febbraio 1984. Ma nel 1985 i governi nazionali vararono invece l’assai riduttivo “Atto Unico europeo”. Altiero Spinelli morì il 23 maggio 1986 a Roma. È considerato uno dei padri dell’attuale Unione Europea, ma in realtà il suo disegno era lo Stato Federale, un’Europa che ancora non è nata, nemmeno tra un numero ridotto di Paesi.
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