Politica
22 Marzo 2019
Il consigliere FdI contro l'adesione alla Primavera dell'Europa: "Il Pd utilizza uno spazio pubblico per una battaglia politica"

Bandiere europee in municipio. Balboni: “Inaccettabile”

di Redazione | 2 min

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Un atto simbolico, quello di lasciare sventolare le bandiere europee alle finestre della residenza municipale, che non va proprio giù ad Alessandro Balboni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che trova “del tutto inaccettabile e incomprensibile” che gli “spazi del municipio vengano utilizzati per una campagna politica del Partito Democratico”.

“Nella giornata di oggi (giovedì per chi legge, ndr) sono apparse numerose bandiere europee fuori dalle finestre del municipio, fuori dagli spazi indicati dal protocollo – riporta Balboni – previsto dalla normativa per l’esposizione delle tre bandiere, che dovrebbero essere quella italiana, quella europea ed eventualmente comunale”.

Per il consigliere di FdI, “si tratta di una scelta squisitamente elettorale che piega gli spazi pubblici a logiche di partito e di parte. Infatti in questi giorni, sull’onda della proposta di Romano Prodi, il Pd sta compiendo atti del genere in vari comuni d’Italia, quei pochi che rimangono loro da amministrare, come anche nella vicina Bologna, ignorando volutamente la normativa al riguardo e soprattutto il bon ton politico, che non vorrebbe veder piegate a logiche di parte gli spazi di tutta la cittadinanza”.

“Dopo tanti discorsi paternalistici e di autocelebrazione il Pd si smentisce, rivelando finalmente il suo vero volto – è l’attacco di Balboni -: un partito arrogante, che pensa di poter sfruttare gli spazi di tutta la cittadinanza come se fossero di loro proprietà o una pertinenza del partito stesso, arrivando persino a sfruttare la bandiera europea per fini elettorali e propagandistici”.

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