Gio 14 Mar 2019 - 167 visite
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Bonifiche Ferraresi approva il bilancio consolidato 2018

Il valore della produzione passa da 45,1 milioni di euro nel 2017 a 78,6 milioni di euro nel 2018 (+74%). L’Ebitda è pari a 4,8 milioni di euro a fronte di 3,9 milioni di euro nel 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Bonifiche Ferraresi spa ha approvato a Milano il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2018, che sarà reso disponibile nei termini di legge presso la sede della società a Jolanda di Savoia, nel sito della società (www.bfspa.it, sezione Investor Relations – Assemblea 2019) e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “1Info” (www.1info.it).

Il bilancio consolidato 2018 riflette i risultati dell’implementazione delle attività avviate nel 2017, quali l’attività zootecnica e l’integrazione della filiera a monte, realizzata attraverso l’acquisizione della società Sis – Società Italiana Sementi Spa – volta a garantire un presidio sulla produzione del seme e, quindi, un controllo sulla genetica del prodotto offerto – nonché i risultati delle attività avviate nel corso del 2018, quali l’attività di produzione e commercializzazione di prodotti a marchio proprio e private label.

Il bilancio consolidato 2018 comprende i risultati dell’attività svolta nell’intero esercizio 2018 dalle società Sis e Bonifiche Ferraresi Agro-Industriale Spa, che nell’esercizio 2017 erano state incluse nel bilancio consolidato a partire rispettivamente dal mese di novembre 2017 e dal mese di dicembre 2017. Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2018 è, inoltre, variato rispetto al 31 dicembre 2017 includendo Leopoldine Spa (Leopoldine), la società costituita a seguito dell’operazione di scissione del patrimonio immobiliare della controllata Bonifiche Ferraresi Spa Società Agricola (Bonifiche Ferraresi). Pertanto il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 si riferisce alla controllante Bonifiche Ferraresi Spa e alle società Bonifiche Ferraresi, Sis, BF Agro-Industriale e Leopoldine.

Il valore della produzione ammonta a 78,6 milioni di euro rispetto a 45,1 milioni nel 2017. L’incremento complessivo di 33,5 milioni rispetto all’esercizio 2017 è principalmente riferibile: per 20 milioni all’inclusione di Sis nel bilancio consolidato per l’intero esercizio 2018; per 12 milioni all’avvio dell’attività di produzione e commercializzazione sia di prodotti a marchio proprio che di prodotti private label; per 4 milioni all’attività zootecnica svolta per l’intero esercizio 2018, rispetto ai 9 mesi del 2017.

L’Ebitda (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization, ovvero “utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti”) ammonta a 4,8 milioni rispetto ad un valore di 3,9 milioni del 2017.

Il risultato netto passa da 0,4 milioni al 31 dicembre 2017 a 0,1 milioni al 31 dicembre 2018. Si segnalano maggiori ammortamenti riferibili per 1,2 milioni a Bonifiche Ferraresi – in conseguenza dell’avvio dell’attività industriale, e più in particolare dell’impianto di trasformazione del riso, e allo svolgimento dell’attività zootecnica per l’intero esercizio 2018 – e per 1,2 milioni in conseguenza dell’inclusione di Sis nel bilancio consolidato per l’intero esercizio 2018.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo è negativo per 65 milioni rispetto al valore positivo di 23 milioni nel 2017, per effetto della conclusione, nel mese di dicembre 2018, dell’operazione di aumento di capitale sociale a pagamento per complessivi 121 milioni.

Con riferimento ai risultati a consuntivo 2018 del Gruppo e le previsioni del Piano Industriale 2018-2020, si segnala che il valore della produzione rilevato nel 2018 è inferiore rispetto al dato previsionale di circa 19 milioni, in conseguenza di minori volumi di vendita rilevati nel settore sementi per 12 milioni e nel settore industriale per 9 milioni. Con riferimento al settore sementi, la diminuzione consegue alla scelta di limitare la disponibilità sul mercato di alcune varietà strategiche per il Gruppo al fine di preservare il loro valore. Nel settore industriale, invece, si sono rilevati ritardi nello sviluppo di alcuni prodotti e, quindi, nella commercializzazione di alcune categorie merceologiche sia a marchio proprio che private label.

L’Ebitda è superiore al dato previsionale di circa 1,5 milioni per effetto della migliore performance del settore agricoltura e zootecnia e in conseguenza del contenimento di costi nel settore industriale al fine di rapportali alle dinamiche delle vendite.

Conseguentemente il risultato ante imposte è superiore ai dati del Piano Industriale di circa 1,2 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018, al netto delle risorse rivenienti dall’aumento di capitale sociale destinate allo sviluppo del piano per crescita esterna, pari a circa 80 milioni, sarebbe stato pari a 15 milioni rispetto al dato previsionale di 13 milioni.

I dati previsionali contenuti nel Piano Industriale restano comunque confermati.

Alla luce di quanto riportato, i dati rilevati nell’esercizio 2018 attestano la realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale, in particolare il lancio del brand Le Stagioni d’Italia e lo sviluppo di prodotti a marchio proprio e private label, oltre all’integrazione e sviluppo delle aziende acquisite nel corso del 2017, con la finalità di creare un presidio sulla filiera agro-industriale.

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