Lun 11 Mar 2019 - 699 visite
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Verona troppo forte, termina la striscia vincente della Bondi

Ferrara lotta con orgoglio fino alla fine ma deve arrendersi al talento della Tezenis

(foto di Alessandro Castaldi)

di Matteo Bellinazzi

Si ferma a quattro la striscia di vittorie della Bondi Ferrara che cede contro la Tezenis Verona, rinforzata dal recente arrivo di Vujacic. Poco da rimproverare comunque per i ragazzi di Leka che senza Swann, costretto a giocare solo 8 minuti per uno stiramento della coscia sinistra, lasciano tutto sul parquet e nel secondo tempo recuperano una partita che sembrava aver già preso la direzione di Verona, arrivando ad un passo dal vincere anche questa.

Non basta l’eccellente prestazione di un Molinaro da 13 punti e del solito Campbell, autore di 25 punti. A siglare la vittoria per gli scaligeri sono stati Ferguson e il cecchino Vujacic autori di canestri pesantissimi nel finale.

L’intensità della partita è alta fin dalla palla a due con entrambe le formazioni che non si risparmiano colpi. Panni e Molinaro vanno segnano i primi 5 punti Bondi mentre per Verona la risposta arriva da Poletti sotto canestro e dalla tripla di Amato.

Scalda la mano anche l’ultimo arrivato in casa veronese Vujacic, che parte titolare già dalla sua prima partita in maglia Tezenis. La tripla dell’ex Lakers, replicata da Amato poco dopo, vale il primo sorpasso ospite ma Ferrara risponde e ritrova la parità (11 pari al 6’).

Amato continua a bersagliare dalla lunga distanza ma anche il neoentrato del Kleb, Campbell, dimostra subito di avere la mano calda e infligge pesanti canestri agli scaligeri. A spuntarla nel primo quarto però è la Tezenis che grazie alla tripla sulla sirena di Candussi si aggiudica la prima frazione per 23 a 21.

Ancora Candussi punisce da oltre l’arco seguito poi da due conclusioni di fila di Ferguson che valgono il +8 per i veneti (23-31 al 12’). Timeout obbligato per coach Leka. Ad approfittare del minuto di sospensione però è Dalmonte che organizza una pressione a tutto campo per i suoi. Verona ne trae subito beneficio ed aumenta il distacco.

Gli estensi cominciano a subire e la Tezenis prova a prendere il largo. Campbell non ci sta e batte un colpo per i biancazzurri concludendo un gioco da tre punti. Il poco di energia ritrovata consente a malapena di arginare la marea. Sulla sirena del primo tempo Vujacic rifila un altro schiaffo morale ai padroni di casa e si va negli spogliatoi sul 49 a 37 per gli scaligeri.

Alla ripresa è il solito Campbell a tenere a galla il Kleb, in contumacia Swann, ma Verona sfrutta tutti gli uomini a sua disposizione e gli estensi faticano ad innescare una rimonta. La Bondi però si dimostra dura a morire e stretti intorno alla guida di Campbell riescono finalmente a ridurre lo scarto fino al -5 (57-62 al 29’).

Anche Buffo, appena arrivato a Ferrara, viene buttato nella mischia da coach Leka e il ragazzo risponde presente segnando una pesantissima tripla. Sul punteggio di 60 a 64 la sentenza della gara è rimandata all’ultimo quarto.

Buffo dimostra ancora di meritare la fiducia e segnando un’altra tripla, dal peso specifico ancora maggiore di quella precedente. -1 Bondi. Con il pubblico a spingerli i biancazzurri recuperano in difesa e mandano a schiacciare Molinaro che firma il sorpasso.

Dopo lo sbandamento Verona si ricompatta e torna sopra, grazie ai canestri di Dieng e Poletti. Tutto apparecchiato per un finale in volata. Ferguson e Ganeto si scambiano un paio di canestri pesanti che mantengono la partita sul filo dell’equilibrio.

A Vujacic poi viene sanzionato un fallo antisportivo ma la Bondi riesce solo a ricavarne un punto. Anche la Tezenis dall’altra parte non ne approfitta e Ganeto allunga a +5 (75-70 al 27’).

Poletti per due volte di fila fa 1/2 dalla lunetta ma al secondo errore il rimbalzo è preda della Tezenis che arma la mano di Vujacic. Lo sloveno non fallisce e firma la parità a quota 75.

Nella situazione di stallo Verona dimostra più freddezza e la coppia Ikangi-Ferguson combina per il +4 degli ospiti. Con 14 secondi rimasti sul cronometro le speranze di Ferrara sono ridotte al minimo. Panni non riesce neanche a rimettere la palla in campo e Vujacic la chiude con due liberi assicurando la vittoria a Verona per 82 a 76.

Bondi Ferrara – Tezenis Verona 76-82 (21-23, 16-26, 23-15, 16-18)

Bondi Ferrara: Folarin Campbell 25 (5/6, 3/4), Tommaso Fantoni 17 (5/11, 0/0), Lorenzo Molinaro 13 (4/4, 1/4), Alessandro Buffo 9 (1/2, 2/2), Gabriele Ganeto 7 (1/3, 1/6), Alessandro Panni 5 (0/2, 1/9), Isaiah Swann 0 (0/3, 0/0), Ruben Calò 0 (0/0, 0/0), Davide Liberati 0 (0/2, 0/1), Andrea Mazzoleni 0 (0/0, 0/1), Alessandro Mazzotti 0 (0/0, 0/0), Simone Conti 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 20 / 26 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Gabriele Ganeto 9) – Assist: 12 (Folarin Campbell, Davide Liberati 3)

Tezenis Verona: Mitchell Poletti 17 (7/10, 0/0), Jazzmarr Ferguson 17 (3/5, 2/5), Aleksander Vujacic 16 (3/5, 2/7), Andrea Amato 12 (0/5, 3/5), Francesco Candussi 10 (3/5, 1/1), Iris Ikangi 5 (0/0, 1/3), Omar Dieng 2 (1/2, 0/1), Andrea Quarisa 2 (0/0, 0/0), Giovanni Severini 1 (0/1, 0/3), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0), Mattia Udom 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 21 / 27 – Rimbalzi: 37 12 + 25 (Mitchell Poletti 10) – Assist: 15 (Jazzmarr Ferguson 7)

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