Mer 6 Mar 2019 - 191 visite
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Il Carnevale degli Este cresce e conquista la città

Il pubblico di tutte le età ha mostrato di gradire molto la varietà di occasioni offerte dalla manifestazione del Palio

Si è conclusa domenica 3 marzo la serie di iniziative previste dal ricco programma messo a punto dall’Ente Palio Città di Ferrara, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, per l’ottava edizione del Carnevale degli Este.

Tra le principali novità di quest’anno, oltre all’estensione della durata della manifestazione a due fine settimana, è stata la proficua sinergia realizzata con l’associazione Coldiretti nell’allestimento del Mercato delle Erbe Rinascimentale, che ha consentito la valorizzazione anche della tradizione del lavoro agricolo, già testimoniata dai famosi bassorilievi della Porta dei Mesi e dagli sfondi di alcuni riquadri del Salone di Schifanoia e che è stata premiata da un costante afflusso di pubblico.

Apprezzata la madrina della manifestazione, rappresentata dalla brava e bella attrice teatrale e televisiva Antonietta Bello, che impersonava Lucrezia Borgia nella sua maturità, a cui era dedicata l’edizione del Carnevale 2019, nel cinquecentesimo anniversario della morte della duchessa sepolta nella chiesa del Corpus Domini.

Nei giorni del Carnevale degli Este la città si è animata con la partecipazione colorata e particolarmente numerosa di un pubblico di tutte le età che ha mostrato di gradire molto la varietà di occasioni offerte dalla manifestazione: concerti, animazioni e danze, rievocazioni di cortei e duelli, spettacoli di fuoco e giocolieri, teatro plautino, conferenze di notevole spessore culturale, laboratori creativi per bambini, banchetti ispirati al Rinascimento.

Tutto quanto proposto nei più diversi contesti: dalla biblioteca Ariostea a palazzo Costabili, dalla Sala Estense al museo di Storia Naturale, a quello di Casa Romei, dal Castello Estense alla Palazzina Marfisa, dal Listone a piazza Municipale. Il già significativo successo del 2018 ha registrato quest’anno un notevole incremento per le presenze, con alberghi pieni e visite guidate alla città affollatissime, e per l’interesse e partecipazione del pubblico a tutte le iniziative, comprese anche alcune impegnative conferenze.

Dai primi riscontri infatti risultano già più di 2000 presenze al Museo di Casa Romei (dal 22 febbraio al 2 marzo); circa 1200 presenze al Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Costabili, dove risulta seguitissima anche la Mostra Este Viva!, dedicata ai 50 anni del Palio moderno, visitabile fino al 10 marzo; il sorprendente afflusso di spettatori in una gremitissima Sala Estense il 2 marzo per la rappresentazione dell’Asinaria di Plauto; le numerose presenze ai banchetti organizzati dalle Contrade.

La disponibilità di tante associazioni cittadine, delle direzioni di musei statali e civici, del conservatorio e di varie istituzioni culturali hanno consentito la piena riuscita della manifestazione, che comunque non sarebbe stata possibile senza il consueto generoso apporto di tutte le Contrade e della Corte Ducale del Palio di Ferrara, che conferma così la sua salda radice in una spontanea e concreta partecipazione ad ogni genere di iniziativa che riguardi la rievocazione della storia estense della nostra città.

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